Al Dall'Ara il pari va stretto soprattutto ai padroni di casa, che dopo un primo tempo chiuso in svantaggio (gol del difensore greco) trovano il meritato pari nella ripresa con il gambiano e sfiorano il successo
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BOLOGNA - Sinisa Mihajlovic e Gennaro Gattuso si abbracciano prima e dopo il match. Entrambi, alla fine di Bologna Napoli, hanno un'alternativa: se guardare il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Il Bologna fa storcere il naso a Sinisa in avvio, quando subisce l'ennesimo gol e allunga il suo (triste) primato di partite consecutive con almeno un gol al passivo. Ma il tecnico di casa può sorridere se guarda a una ripresa intensa e orgogliosa che mette seriamente alle corde l'avversario più forte.
E Ringhio? Per quasi un'ora telecomanda la sua squadra-2, che - senza offesa per nessuno - fa meglio delle firme prestigiose entrate in corso d'opera. I partenopei con Mertens, con Insigne, con Callejon, con Fabian, mostrano il loro enorme talento solo in una occasione: una magistrale uscita dalla difesa - sotto pressione - fino alla porta opposta, con un cross teso di Mertens disinnescato da Skorupski.
Robusto turnover le tossine si fanno sentire. Mihajlovic prova a pungere sul vivo Skov Olsen - fin qui oggetto misterioso - schierato al posto di Orsolini, Gattuso fa lo stesso con Milik e soprattutto Lozano. Il problema del Bologna è l'emergenza in difesa. Il Napoli sfrutta subito questa chance e dopo 7' va a segno con la specialità di Manolas, il colpo di testa su angolo. La reazione è timida, anzi è il Napoli con le ripartenze di Politano, molto vivace, a rendersi pericoloso. Gattuso e Miha si conoscono bene e si vede.
Dominguez-Mbaye, tutto inutile
Le squadre si elidono, il Bologna invero trova un bel gol con Mbaye, pescato da un traversone meraviglioso di Dominguez, ma il difensore è in off side con le unghie della mano. Tutto inutile. Meret non viene mai chiamato in causa, Skorupski invece deve intervenire su un paio di conclusioni di Lozano. Entrambe timide.
Nella ripresa inizialmente il match resta tra due scacchisti, ma col passare del tempo, il Bologna accentua enormemente la sua pressione.
Palacio, vana prodezza
Segna Palacio, servito da Soriano in corridoio, il var interviene per la seconda volta ad annullare il pregevole diagonale, ma quando Gattuso pesca dalla panchina i suoi gioielli, da Mertens a Fabian, da Insigne a Callejon, paradossalmente è il Bologna a crescere esponenzialmente, con una nuova coppia di mediana - Baldursson e Poli - con Denswil che riporta Tomyatsu nella sua posizione favorita in Italia, il laterale destro. Esce Mbaye.
Barrow: "Grazie Di Vaio"
Soriano però è indiavolato, e mezzo gol del pareggio, firmato da Barrow che Mihajlovic ha spostato in mezzo per schierare Palacio all'ala: il rifinitore infatti con uno stop orientato di petto ne fa fuori due e serve Barrow, che pareggia (con dedica finale): stop di esterno sinistro delizioso e tiro nell'angolino basso imprendibile: 1 a 1.
Finale a senso unico
A questo punto c'è solo il Bologna in campo, Palacio si presenta da destra davanti a Meret e diagonale fuori di poco, poi Barrow si porta la palla sul destro e tira forte e "a giro": appena fuori dall'incrocio.
Infine - frutto di una pressione che vede il Napoli non uscire più dalla sua metà campo - c'è Danilo che può controllare un pallone recuperato al limite dell'area e calciare forte verso Meret. Portiere battuto e palla sul palo. Il Napoli sopravvive insomma, alla furia rossoblù, mentre Barrow ringrazia Di Vaio: "Mi aiuta molto nei movimenti, lo ringrazio".
Bologna-Napoli 1-1 (0-1) BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski, Mbaye (39' st Denswil), Danilo, Tomiyasu, Krejcì (20' st Dijks), Medel (33' st Baldursson), Dominguez (33' st Poli), Skov Olsen (20'st Orsolini), Soriano, Barrow, Palacio. (1 Da Costa, 4 Denswil, 6 Bonini, 25 Corbo, 32 Svanberg, 9 Santander, 10 Sansone, 26 Juwara). All.: Mihajlovic. NAPOLI: (4-3-3): Meret, Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Hysaj, Elmas (24' st Ruiz), Demme, Zielinski (38' st Allan), Politano (16' st Callejon), Milik (24' st Mertens), Lozano (16' st Insigne). (25 Ospina, 27 Karnezis, 6 Mario Rui, 13 Luperto, 26 Koulibaly, 31 Ghoulam, 65 Lobotka). All.: Gattuso. Arbitro: Piccinini di Forlì. Reti: nel pt 7' Manolas; nel st 36' Barrow. NOTE: Angoli: 8-4 per il Napoli. Recupero: 0' e 5'. Ammoniti: Tomiyasu per gioco scorretto.