Milan all'esame Roma, l'occasione per sentirsi davvero grande
di Enrico Currò , di Enrico CurròStasera il posticipo della quinta giornata mette di fronte al Meazza rossoneri e giallorossi. Pioli, che ha una striscia di imbattibilità che dura da 21 partite, può scavare il primo mini solco tra sé e la concorrenza
Se con la Roma non fa lo stupido, stasera, il Milan può scavare un minuscolo solco in classifica tra sé e la concorrenza, anche se la parola scudetto per ora l'ha detta soltanto Ibrahimovic, inguaribile visionario. Ma Pioli guarda addirittura più avanti, in prospettiva. Dichiarandosi certo che sia molto ben avviata la trattativa per il rinnovo del contratto del ventunenne simbolo Donnarumma, il cui quinto anniversario dal debutto in serie A ricorreva ieri con curriculum già da trentenne (oggi la presenza numero 183), l'allenatore ha già spostato l'orizzonte ben più avanti del prossimo giugno e degli altri rinnovi di contratto con Ibrahimovic, Çalhanoglu e Romagnoli. Il senso implicito del discorso è che da Donnarumma in giù il Milan sta costruendo un futuro davvero a lunga scadenza. Riguardo al campionato in corso, Pioli ha ricordato come l'unica vittoria che conta sia al traguardo: i successi di tappa valg…
Se con la Roma non fa lo stupido, stasera, il Milan può scavare un minuscolo solco in classifica tra sé e la concorrenza, anche se la parola scudetto per ora l'ha detta soltanto Ibrahimovic, inguaribile visionario. Ma Pioli guarda addirittura più avanti, in prospettiva. Dichiarandosi certo che sia molto ben avviata la trattativa per il rinnovo del contratto del ventunenne simbolo Donnarumma, il cui quinto anniversario dal debutto in serie A ricorreva ieri con curriculum già da trentenne (oggi la presenza numero 183), l'allenatore ha già spostato l'orizzonte ben più avanti del prossimo giugno e degli altri rinnovi di contratto con Ibrahimovic, Çalhanoglu e Romagnoli. Il senso implicito del discorso è che da Donnarumma in giù il Milan sta costruendo un futuro davvero a lunga scadenza. Riguardo al campionato in corso, Pioli ha ricordato come l'unica vittoria che conta sia al traguardo: i successi di tappa valgono solo per la classifica parziale. Ma la sensazione più rassicurante del primo posto in beata solitudine, ritrovato dopo 8 anni e mezzo di tormenti, è che sarà ancora tale alla fine della quinta giornata, comunque vada la sfida con Fonseca. Significa che il primato in fondo inatteso ha colto impreparate le altre (contenzioso tra Napoli e Juventus a parte), impegnate nei rispettivi rodaggi tattici e nell'assemblaggio del mercato, mentre il Milan ha già ottenuto il visto più incontestabile: 21 partite consecutive senza sconfitte da giugno, 17 vittorie e 4 pareggi.