Sport

Torino-Bologna 2-1: Sanabria e Pobega rilanciano i granata

Sanabria esulta dopo il gol (ansa)
La squadra di Juric torna al successo dopo tre giornate superando con merito i rossoblù. Agli emiliani non basta il rigore di Orsolini, secondo stop di fila per Mihajlovic
3 minuti di lettura

TORINO - Dopo la neve, pane, sotto forma di tre punti che spingono il Torino nel mare della tranquillità. La vittoria (2-1) arriva dal confronto con il Bologna. Risultato meritato, che suona come una presa di coscienza granata dopo gli errori commessi con l'Empoli. Meno bella di quella sera, la squadra di Juric, ma molto più pragmatica, mette in pratica il piano partita, togliendo fiato all'ospite, sfruttando ogni errore, almeno fino a dieci minuti dalla fine.

<<La cronaca della gara>>

Esce il 24: trionfano "le guardie"

Il Toro segna due gol allo stesso minuto, nel primo e nel secondo tempo. Il 24: prendano nota gli appassionati del lotto, per la smorfia napoletana il 24 vuole dire "le guardie". Ci sta: quella granata è la vittoria di chi sorveglia l'avversario, ne sfrutta gli errori e rischia pochissimo. Il Bologna invece. La squadra di Mihajlovic offre in trasferta una prova senza qualità. Il suo passo esterno torna corto corto come a Empoli, doppiandone la negatività. Arnautovic, che Sinisa dice lo rappresenti sul campo, scuote spesso la testa. Ha ragione. Un'altra lasagna indigesta - dopo il ko con la Fiorentina - all'ora di pranzo per i bolognesi, la squadra non è neppure parente lontana della brillante protagonista a Udine e a Genova con la Samp.

Sanabria indirizza la gara

Sinisa in avvio sceglie Skov Olsen e De Silvestri, quindi un 3-4-3. Il danese parte bene, ma il primo gol granata, quello che corrobora il Torino, arriva su un pallone perso maldestramente proprio da lui. In un attimo dal serbo la palla finisce a Sanabria che approfitta di una scivolata letale di Medel e infila Skorupski con un diagonale preciso.
Lukic domina in mezzo. Il vantaggio conforta un Torino attento e preoccupato, non viene concesso respiro, poco sostenuto dai due trequartisti, il centrocampo frana miseramente. Il reparto risente della assenza di Nico Dominguez, squalificato, probabilmente il giocatore indispensabile nel nuovo sistema tattico adottato dai felsinei. Non c'è reazione da parte dell'ospite, che soffre enormemente la pressione preventiva dei granata, tatticamente ineccepibili. E così, se Skorupski deve tenere ancora le antenne dritte, Milinkovic Savic deve intervenire solo su un secco tiro dalla lunga di Soriano, molto centrale. Forse la sola chance degna di nota per l'ospite arriva da un'incursione di Hickey che, giunto al limite, allarga troppo il suo tiro destinato al palo lontano.

Mihajlovic "abbaia", il Torino morde ancora

Mihajlovic riempie di rumore il quarto d'ora di intervallo, ma non è abbastanza perché il Bologna si svegli. Una squadra, quella del serbo, che non ha ancora deciso chi e cosa essere. Al contrario, il Torino insiste, domina nella parte centrale, cresce in una difesa preventiva e alta del suo vantaggio. Svanberg viene costantemente anticipato dal miglior Lukic stagionale. Lukic che proprio Mihajlovic lanciò in serie A. Al 69' (il 24' della ripresa) arriva così il raddoppio, in modo rocambolesco, ma con la firma di un altro protagonista, quel Pobega che cancella Soriano: l'ex spezzino mette infatti un traversone basso da sinistra, la palla viene maldestramente deviata verso la porta da Soumaoro, Skorupski ci mette un piede e il pallone si infila nell'angolino basso: due a zero.

Orsolini gol, ma è tardi

A un quarto d'ora dal traguardo, stufo del nulla assoluto offerto in avanti dai suoi, mette Orsolini e Santander, preceduti di poco da Sansone e Viola. C'è un susulto, assist dell'ex giocatore del Benevento e contatto in area tra Milinkovic Savic e Sansone che Dionisi giudica falloso. Orsolini infila il suo primo gol stagionale dagli 11 metri, il Bologna gioca lo scampolo finale di partita come avrebbe dovuto fare prima. Prima del fischio finale, un intervento di puro istinto di Skorupski toglie la soddisfazione del gol al neo entrato Zaza.
E' una legittimazione ulteriore. Il Torino regge alla reazione e porta a casa tre punti meritati.

Torino-Bologna 2-1 (1-0)
Torino
(3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Zima, Bremer (1' st Buongiorno), Rodriguez; Singo, Lukic, Pobega, Vojvoda; Praet, Pjaca (38' st Brekalo); Sanabria (43' st Zaza) (1 Berisha, 5 Izzo, 8 Baselli, 15 Ansaldi, 34 Aina, 38 Mandragora, 70 Warming, 77 Linetty, 88 Rincon). All.: Juric.
Bologna (3-4-2-1): Skorupski; Soumaoro, Medel, Theate (39' st Vignato); De Silvestri, Soriano (31' st Orsolini), Svanberg, Hickey; Skov Olsen (22' st Viola), Barrow (22' st Sansone); Arnautovic (31' st Santander) (12 Molla, 22 Bardi, 2 Binks, 4 Bonifazi, 20 Van Hooijdonk, 35 Dijks, 74 Cangiano). All.: Mihajlovic.
Arbitro: Dionisi di L'Aquila.
Reti: nel pt 24' Sanabria; nel st 24' aut. Soumaoro, 34' rig. Orsolini
Angoli: 5 a 0 per il Torino.
Recupero: 0' e 3'.
Ammoniti: Theate, Sanabria, Soumaoro, Soriano, Milinkovic-Savic, De Silvestri per gioco falloso.
Spettatori: 6.562 per un incasso di 160.922 euro

I commenti dei lettori