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Le pagelle di Salernitana-Milan: Mazzocchi inesauribile, serataccia per Maignan

Le pagelle di Salernitana-Milan: Mazzocchi inesauribile, serataccia per Maignan
(reuters)
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Salernitana
5 Sepe
Non ha poteri ipnotici contro Messias libero di infilzarlo. Ha capacità acrobatica sulla punizione di Bennacer, ma rimane fermo sul tiro di Rebic, scagliato da molto lontano.
7 Mazzocchi A gennaio, con la maglia del Venezia, gli era venuto il mal di testa per gli zig-zag di Leao. Stavolta decide che la migliore difesa è l’attacco: il pareggio nasce da una sua volata, il 2-1 anche.
6 Dragusin Sorveglia per lo più Diaz, cancellandone le digressioni. Gli va peggio quando entra Rebic. 
6 Fazio  Sta soprattutto incollato a Giroud, il che non lo emenda dall’assenza in zona sullo scatto letale di Messias. Però smette mai di offrire carattere ed esperienza e di risolvere i problemi in mischia.    
6 Ranieri Il suo torpore in chiusura sul gol dell’ala destra del Milan è una colpa evidente. Ma a poco a poco si riprende e svelle alcuni palloni agli avversari.
6 L.Coulibaly  Combatte con Bennacer e s’infila nella trequarti con intuito un po’ sminuito dalla tecnica non eccelsa.
5 Radovanovic Tutta la ruggine per l’involontario sabbatico di mezza stagione al Genoa emerge sia nel colpevole immobilismo sull’avanzata di Hernandez sia nell’infortunio dopo neanche un quarto d’ora. Dal 15’ pt Ederson 6: parecchio sbadato in palleggio, compensa col vigore nei contrasti e con la copertura costante.  
6 Kastanos Anche lui non è il massimo della precisione in appoggio, però ha buona corsa, utile alla causa. Dal 24’ st Obi sv: si fa notare poco.
7 Bonazzoli Sotto gli occhi di Mancini, prova a convincerlo che si può pescare anche dalle retrovie della classifica: trequartista o seconda punta in base alle esigenze, segna in bicicletta un gol calligrafico e per poco non inventa il bis, soffiando palla a Maignan. Dal 36’ st Mousset sv.
5,5 Ribéry Interpreta secondo anagrafe e lignaggio il ruolo di capitano e addetto all’accensione del gioco, ancorché defilato. La mobilità è un optional. Dal 24’ st Perotti 6: ingresso animato. 
7 Djuric Il pallone più prezioso della partita sembra la torre del primo tempo per il gol Bonazzoli. Sarebbe già sufficiente per promuoverlo, ma poi continua a mettere in imbarazzo Tomori e soprattutto firma il 2-1 con un'altra zuccata felice. Dal 36’ st Mikael sv.
7 Nicola Al debutto infonde subito ordine tattico e lo spirito agonistico a lungo assente nella squadra, per quanto fosse assai diversa da questa.

Milan
4 Maignan
A furia di elogi, incappa in una leggerezza notevole sull’uscita che offre il pari agli avversari. La ripete quando si fa scippare palla da Bonazzoli per un dribbling azzardato.
6  Calabria Cerca di spingere, ma la sua fascia è decisamente intasata e il ritmo non lo aiuta. Dal 28’ st Florenzi sv: stavolta poteva servire prima.
5 Tomori C’è lui nel contrasto aereo perso con Djuric, anche se il colpevole numero uno è Maignan. Poi, però, non riesce quasi mai ad anticipare il gigante bosniaco, che sfiora i due metri d’altezza.  
6,5 Romagnoli Non ha molto da fare in una partita che si svolge in prevalenza nell’altra metà del campo, così nel secondo tempo si avventura in attacco con un certo profitto. Il suo gol è il salvataggio con cui rimedia alla topica di Maignan.
5,5  T.Hernandez Avanza incredulo tra avversari immobili, ma non si lascia sfuggire l’occasione dell’imbucata vincente per Messias. Il resto è alterno. Non frena le discese di Mazzocchi.   
5 Tonali Insolitamente flebile: non funzionano molto i sincronismi con Bennacer, tradito dal palleggio.
5 Bennacer La fase critica della sua serata comincia un po’ prima della metà del primo tempo, con qualche pallone smarrito per errori di misura e prosegue con un cartellino giallo che gli costerà la squalifica. Pioli lo toglie per l’ammonizione. Dall’1’ st Kessié 6: declassato a riserva per la seconda volta consecutiva, viene riabilitato anche per opportunità tattica. In effetti non sfigura.
6  Messias Al primo affondo affonda la Salernitana. Fanno 4 gol in campionato, più quello storico in Champions all’Atletico Madrid: la ragione principale per la quale viene preferito a Saelemaekers. Innesca Giroud prima di uscire stanco. Dal 28’ st Saelemaekers sv: corsa essenziale.   
5 B.Diaz Saltella nei pressi dell’area, senza incidere mai. Regresso o involuzione tattica? Dal 16’ st Rebic 7: ingolfa un paio di azioni in contropiede per eccesso di egoismo, ma il suo gol è preziosissimo e ne conferma la capacità di essere decisivo.
5 Leao Svolazza leggero dalla fascia al centro: troppo leggero, come quando non controlla in area un’apertura di Giroud.
6  Giroud Si esime dal tirare, anche perché libera spazi per gli altri, ma nessuno lo asseconda sul serio.
5,5 Pioli  Aveva avvisato i giocatori del pericolo di un calo di tensione. Nel secondo tempo prova a scuoterli con i cambi, senza successo.

6 Arbitro Fabbri Si districa con mestiere in una serie di accenni di tensione, spenti sul nascere.   

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