L'arbitro che fischia l'inizio della partita, il pallone che inizia a rotolare, una scivolata e la caviglia sinistra che va ko. Tutto in meno di 3 secondi. Tanto in pratica è durata la partita di Pietro Pellegri. Il 21enne attaccante del Torino si è fatto male nel corso della sfida al Dall'Ara contro il Bologna. Pellegri nelle ultime settimane aveva trovato una certa continuità (era alla quarta partita di fila da titolare) andando in gol nella sfida vinta dai granata a Udine (aveva segnato anche al Cittadella in coppa Italia), è rimasto in campo ancora qualche secondo, visibilmente sofferente. Poi si è accasciato a terra ed ha aspettato l'ingresso dello staff medico. L'ex giocatore di Genoa, Monaco e Milan ha lasciato il campo al 3', al suo posto è entrato Karamoh.
Il gol nel giorno dell'addio di Totti
Pellegri è salito alla ribalta il 29 maggio del 2017 quando a 16 anni e 72 giorni segnò il suo primo gol in serie A in un Roma-Genoa 3-2, giorno dell'addio al calcio di Totti. A lanciarlo Ivan Juric, attuale tecnico del Torino, che di recente ha detto: "I suoi muscoli sono pieni di cicatrici che gli danno sempre fastidio e con cui deve imparare a convivere". Acquistato dal Monaco per 31 milioni, Pellegri ha dovuto fare i conti con una lunga serie di problemi fisici, principalmente agli adduttori, e con una pubalgia che lo ha condizionato non poco. In quattro stagioni in Francia ha messo assieme appena 23 presenze e 2 reti. Nell'estate del 2021 lo ha preso il Milan, a gennaio i rossoneri lo hanno ceduto in prestito al Torino che ha deciso di scommettere sul nazionale Under 21 acquistandolo per sei milioni.