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Il Torino all'esame Roma, Juric: "Sarà difficile". Nuovo stop per Pellegri

Ivan Juric
Ivan Juric (ansa)
Granata all'Olimpico per provare a chiudere il 2022 nel migliore dei modi. Il tecnico perde l'attaccante
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Ivan Juric festeggia i primi cinquecento giorni sulla panchina granata e pensa a come schierare il Toro da presentare domani al cospetto della Roma. A sorpresa, infatti, stamattina si è di nuovo fermato Pietro Pellegri, che quindi salterà la trasferta all'Olimpico a causa dei postumi da infortunio alla caviglia sinistra infortunata una settimana fa a Bologna: "Quella di Pietro non è la classica distorsione alla caviglia, è una contusione ossea con un edema interno: sembra vada tutto bene poi però magari senti molto dolore - spiega Juric -. Proprio ciò che è successo stamattina: Pellegri si è allenato ma ad un certo punto si è fermato ed è stato costretto a fermarsi di nuovo".

Si ferma Pellegri

Senza Pellegri, il Torino potrebbe somigliare a quello che mercoledì sera ha piegato in scioltezza la Sampdoria, con davanti i tre trequartisti Miranchuk, Vlasic e Radonjic. A proposito di attaccanti, infatti, Sanabria è recuperato, ha alle spalle una settimana di allenamenti e sta meglio, "ma non ha nelle gambe i novanta minuti" precisa Juric. Facile quindi che l'attaccante paraguayano non parta dall'inizio contro la sua ex squadra e che subentri invece a partita in corso.

Il Toro ritrova Belotti

E la Roma? "Ho visto i giallorossi nelle ultime uscite: hanno fatto buone partite anche se i risultati sono girati male. Tutto il resto fa parte del gioco: troveremo una Roma motivatissima e pronta, difficile da affrontare" è la risposta dell'allenatore granata. E con i giallorossi ci sarà anche la prima di Belotti da avversario: "Ho un bellissimo ricordo di Andrea, avevamo un gran bel rapporto - spiega Juric -. E' un ragazzo di cuore che non si è mai tirato indietro, voleva provare altre esperienze e forse anche per questo nell'ultima fase le sue prestazioni non sono sempre state al massimo. Ma come ragazzo il mio voto è dieci".

 

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