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Allegri: "Scanavino ha parlato alla squadra, le ambizioni della Juve non cambiano". Kean decide il test con il Rijeka

Il gol di Kean (ansa)
Il nuovo dg si è presentato al gruppo, il tecnico: "Ha detto poche parole ma giuste. I programmi non cambiano ora e non cambieranno mai". L'attaccante firma la rete del successo contro i croati
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Prima le rassicurazioni del nuovo direttore generale Maurizio Scanavino sulle ambizioni e sul futuro della Juventus, poi quelle arrivate dal campo tra presente e futuro. Una giornata ricca di eventi quella vissuta dalla Juventus di Allegri, passata anche attraverso l'amichevole con il Rijeka, vinta per 1-0 grazie a un gol di Kean: "Oggi il direttore Scanavino ha parlato alla squadra, si è presentato allo staff dicendo poche parole ma giuste - ha raccontato a fine partita Allegri -. La Juventus è sempre la Juventus, i programmi e le ambizioni non cambiano ora e non cambieranno mai".

Allegri: "Siamo artefici sul campo del destino della Juve"

Anche se calciatori e staff pe…

Prima le rassicurazioni del nuovo direttore generale Maurizio Scanavino sulle ambizioni e sul futuro della Juventus, poi quelle arrivate dal campo tra presente e futuro. Una giornata ricca di eventi quella vissuta dalla Juventus di Allegri, passata anche attraverso l'amichevole con il Rijeka, vinta per 1-0 grazie a un gol di Kean: "Oggi il direttore Scanavino ha parlato alla squadra, si è presentato allo staff dicendo poche parole ma giuste - ha raccontato a fine partita Allegri -. La Juventus è sempre la Juventus, i programmi e le ambizioni non cambiano ora e non cambieranno mai".

Allegri: "Siamo artefici sul campo del destino della Juve"

Anche se calciatori e staff pensano al campo, è innegabile che in questo periodo turbolento qualche preoccupazione possa ronzare nella loro testa. Proprio per questo motivo il dg Scanavino si è presentato alla squadra, ha assistito all'amichevole, ha rassicurato l'ambiente sottolineando come cambino le dirigenze, gli interpreti in campo, in panchina, ma anche come il club resti un monolite inscalfibile: "Sono dieci anni che faccio parte della Juventus, in 125 anni di storia non c'è stata una stagione in cui non abbia avuto l'ambizione di vincere. Siamo solamente artefici del destino della Juventus in campo e dobbiamo lavorare su questo. La Juve fa parte di uno dei più grossi gruppi industriali del mondo, la passione della proprietà è infinita ed è per questo che abbiamo più responsabilità, ma sono sempre stato molto sereno" ha detto Allegri.

Maurizio Scanavino, nuovo dg della Juve, in tribuna con il ds Cherubini (ansa)

La parola al campo in attesa del ritorno del campionato

La vittoria con il Rijeka è stata importante più per testare la condizione dei giocatori rientrati dal Mondiale, Szczesny, Milik, McKennie e Kostic, più che per avere indicazioni sulla Juventus che vedremo a gennaio. Troppe le assenze sia per infortunio (Vlahovic, Cuadrado, Pogba, De Sciglio, Rugani, Bonucci) che per le vacanze post Qatar 2022: Danilo e Alex Sandro riprenderanno nei prossimi giorni mentre Bremer è rientrato prima e già stamattina si è allenato alla Continassa: "Dal 27 dicembre rientreranno anche i brasiliani, per Rabiot e gli argentini servirà ancora qualche altro giorno. Di Maria e Paredes devono essere importanti per la seconda parte di stagione. Soprattutto il primo sarà pronto. L'ho sentito, è bello carico. Cuadrado dal 27 torna a correre, Chiesa e De Sciglio saranno a disposizione per la Cremonese, Vlahovic non si sa".

Tanti infortunati e indisponibili che non hanno però pesato sul match amichevole con i croati anche grazie al coinvolgimento sempre più continuo dei giovani: in difesa Riccio e Huijsen hanno sorpreso per solidità e maturità nonostante la poca esperienza, Soulé ha regalato giocate di pregiatissima fattura, mentre nella ripresa Iling Junior, Barbieri e soprattutto il 2005 Nonge Boende hanno impressionato per fisicità e tecnica.

Le prossime tappe prima del ritorno della serie A

I bianconeri torneranno in campo dopo le feste, il 30 dicembre, sempre all'Allianz Stadium contro lo Standard Liegi, avversaria decisamente più impegnativa dei volenterosi croati. Sarà l'ultima amichevole prima della ripresa del campionato, fissata per il 4 gennaio a Cremona contro la squadra di Alvini, ancora senza vittorie ma assolutamente da non sottovalutare secondo Allegri: "Dovremo essere molto bravi in questi nove giorni, dal 27 dicembre al 4 gennaio, nel rimetterci mentalmente nelle condizioni ideali per affrontare la Cremonese. Quando c'è un nuovo inizio c'è sempre un punto interrogativo e dovremo essere molto bravi. Ultimamente abbiamo fatto un passetto in avanti, abbiamo ripreso a fare bene la fase difensiva, ci sacrifichiamo. Siamo partiti male, abbiamo avuto difficoltà, siamo stati eliminati in Champions ma tutto deve essere visto come un'opportunità: quella di risalire in classifica, di arrivare in fondo al campionato con il risultato minimo del quarto posto: siamo terzi, abbiamo il Milan a 2 punti e il Napoli a 10 ma anche tre alle nostre spalle attaccate. Inoltre abbiamo l'Europa League e la Coppa Italia".