E' stato un classico spareggio salvezza quello del Bentegodi vinto dal Verona 2-0 sulla Cremonese. Un altro segnale importante per l'Hellas, al quarto punto in due gare dopo il pari di Torino che ha seguito dieci sconfitte consecutive. Brutta Cremonese, mai davvero in partita, scavalcata proprio dall'Hellas e lasciata da sola in fondo alla classifica. Dopo il commosso minuto di silenzio con i volti di Castano e, soprattutto, quello del grande ex grigiorosso Gianluca Vialli sul maxischermo del Bentegodi, la Cremonese sembra partire bene, ma è solo una sensazione. Al primo vero affondo il Verona passa. Tameze recupera palla al limite dell'area e serve Kallon, il quale crossa morbido al centro per Lazovic, bravo a girarsi e battere Carnesecchi con il destro senza una concreta oppisizione dei centrali avversari Ferrari e Bianchetti.
Sulle ali del vantaggio è sempre il Verona a fare la partita. Ci prova di testa Djuric ma Carnesecchi blocca. Preludio al raddoppio che arriva in contropiede. Con la Cremonese momentaneamente in dieci per l'uscita di Bianchetti a farsi medicare un taglio al volto, è Doig a spezzare il pressing dei grigiorossi a portare palla per almeno una sessantina di metri e vedere l'inserimento di Lazovic che, con un destro incrociato di prima intenzione fa doppietta.
La Cremonese non c'è e la reazione è impalpabile. Hien vince con disinvoltura i duelli con Dessers, Bonaiuto e Zanimacchia non si accendono, il portiere dell'Hellas Montipò vince un primo tempo tranquillo. Una scossa potrebbe arrivare allo scadere, ma il contatto più che dubbio tra Hien e Dessers, quest'ultimo agganciato in area, non genera provvedimenti. Nella ripresa la Cremonese prova ad alzare il ritmo ma senza trovare la giocata per tornare nel match. Alvini cambia contemporaneamente i tre interpreti d'attacco. Dentro Okereke, Gyan e Tsdajout per Bonaiuto, Zanimacchia e Dessers. Ma la miccia rimane spenta e l'unica conclusione degna è quella di Tsadjout a 5' dalla fine con Montipò che para a terra senza eccessivi patemi. E da calcio d'angolo in pieno recupero arriva l'altra grande occasione: Ciofani fa da sponda ma Tsadjout da buona posizione, sempre di testa, conclude debolmente tra le mani di Montipò. Vince il Verona, Cremonese ultima.
Verona-Cremonese 2-0 (2-0).
Verona (3-4-2-1): Montipò, Dawidowicz, Hien, Ceccherini (29'st Magnani), Depaoli, Ilic (21'st Sulemana), Tameze, Doig, Kallon (21'st Verdi), Lazovic (37'st Terracciano), Djuric (29'st Piccoli) All: Zaffaroni.
Cremonese (3-4-2-1): Carnesecchi, Ferrari, Bianchetti, Lochoshvili (37'st Ciofani), Sernicola, Pickel, Castagnetti (18'st Ascacibar), Valeri, Buonaiuto (15'st Tsadjout), Zanimacchia (15'st Gyan), Dessers (15'st Okereke) All.: Alvini.
Arbitro: Mariani di Aprilia.
Reti: nel pt 8' e 26' Lazovic.
Angoli: 5 a 3 per la Cremonese.
Recuperi: 3' e 5'.
Ammoniti: Kallon, Castagnetti, Sernicola, Djiuric, Lochoshvili, Verdi, Okereke per gioco falloso.