VERONA - Il classico gol dell’ex, il raddoppio di Cabral, la perla di Biraghi dalla distanza. La Fiorentina passa a Verona, allunga a +11 sulla zona retrocessione e torna a vincere in campionato a distanza di quasi due mesi dall’ultima volta. Ci pensano prima Barak, che raccoglie l’ottimo invito di Ikonè dalla destra dopo una fuga in solitaria, Cabral che da calcio d’angolo da vero bomber mette a segno la sua decima rete in stagione e la quinta nelle ultime quattro tra campionato e Conference e poi Biraghi che allo scadere direttamente da centrocampo su punizione battuta a sorpresa di prima intenzione beffa Montipò. Il Verona potrà riflettere su quel gol fallito da Lasagna, sul punteggio di 0-1, dopo un cross di Lazovic che l’attaccante però non ha sfruttato a dovere mandando a lato di testa da posizione ottimale. I viola poi hanno chiuso gli spazi e provato a ripartire, anche se spesso non sono riusciti in questa intenzione. E così arriva la vittoria scaccia pensieri, che permetterà a Italiano di potersi concentrare con più serenità sia sulla Conference (settimana prossima l’andata degli ottavi contro il Sivasspor) sia in Coppa Italia con le semifinali in ballo. Il Verona adesso è a tre punti dalla salvezza, con lo Spezia a quota 20.
La Fiorentina parte fortissimo
Verona e Fiorentina puntano al massimo per togliersi dalle zone calde della classifica. A spezzare l’equilibrio ci pensa l’ex Barak che all’11’ raccoglie un ottimo pallone che gli consegna Ikonè dalla destra dopo una fuga in velocità. Per Barak si tratta del secondo gol in campionato, il sesto in stagione. I viola dominano e provano a sfondare specie sulla destra, dove anche Dodò ha tanto campo per spingere. La risposta del Verona arriva al 28’ ed è clamorosa: Lazovic dalla destra crossa perfettamente per Lasagna che, di testa, manda a lato da ottima posizione. Poi il tiro di Duda, a giro, che impegna Terracciano in una respinta. Ma la Fiorentina quando spinge, fa male. E al 38’ arriva il raddoppio: angolo battuto da Mandragora, a uscire, e tocco di sinistro di Cabral sotto porta in anticipo su Hien. La rete numero 10 in stagione (come Jovic), la quinta in campionato e la quinta di fila nelle ultime quattro gare tra campionato e Conference League. Il brasiliano, insomma, è in gran forma. Il primo tempo termina col doppio vantaggio della Fiorentina sul Verona.
Il gol da centrocampo di Biraghi
Subito il nuovo entrato Braaf si mette in evidenza con un tiro dopo un ottimo passaggio di Lasagna, Terracciano blocca sicuro. Poi però progressivamente il Verona si spegne e la Fiorentina, anche merito dei cambi di Italiano, tiene costante il suo rendimento. Da segnalare l’infortunio di Terzic, con l’ingresso in campo di Biraghi. Nel finale il colpo di testa di Gaich che colpisce il palo alla sinistra di Terracciano. E all’89’ la splendida rete di Biraghi direttamente da centrocampo, battendo una punizione che sorprende tutti e anche il portiere Montipò. ”Italiano è il nostro allenatore, la fiducia è al massimo - aveva detto prima del fischio d’inizio il direttore generale viola Barone - ha il massimo appoggio da parte di tutta la società. Dobbiamo però uscire da questo periodo no in campionato, abituandoci a giocare ogni tre giorni”. Un modo per spazzare via tutti i rumors sul tecnico e indicare la via per fare il salto di qualità. Ovvero la continuità, tra campionato e le altre due competizioni. Per la Fiorentina sabato la sfida al Milan, poi l’andata degli ottavi di Conference contro il Sivasspor. Per questo la vittoria di Verona risulta decisiva e restituisce un sorriso ai viola anche in campionato. Il Verona rimane in zona retrocessione, a tre punti dallo Spezia.
Hellas Verona (3-4-3): Montipò 5.5; Dawidowicz 5, Hien 5, Magnani 5 (1’ st Cabal 6); Faraoni 5.5 (35’ st Zeefuik sv), Duda 5.5, Tameze 5.5, Doig 5.5 (1’ st Braaf 6); Lasagna 5.5 (17’ st Gaich 6), Ngonge 5 (27’ st Verdi 5.5), Lazovic 6. All. Zaffaroni 5.5.
Fiorentina (4-3-3): Terracciano 6.5; Dodò 6, Quarta 6.5, Igor 6, Terzic 6 (29’ st Biraghi 7); Mandragora 6.5, Amrabat 6 (20’ st Castrovilli 6), Barak 7 (11’ st Bonaventura 6); Ikoné 6.5 (29’ st Saponara 6), Cabral 7 (20’ st Jovic 6), Gonzalez 6. All. Italiano 6.
Arbitro: La Penna 6.
Marcatori: 11’ pt Barak, 38’ pt Cabral, 44’ st Biraghi.
Ammoniti: Doig, Barak, Igor, Faraoni, Amrabat, Braaf.