Mourinho e la Roma insieme fino al 2024
di Marco Juric , di Marco JuricIl matrimonio tra José Mourinho e la Roma continuerà fino a giugno del 2024. Allenatore e club rispetteranno gli accordi sottoscritti due estati fa, proseguendo insieme il percorso pattuito allora. Difficoltà, crescita, vittorie. Tre tappe per tre anni, ben chiare ai protagonisti fin dal giorno della firma sul contratto. Nonostante le diverse crepe comparse nell'ultimo anno e mezzo nelle convinzioni dello Special One. Programmazione, budget e ambizione. I punti focali della fame da vittorie di Mourinho non sono mutati. Così come le granitiche convinzioni dei Friedkin nel puntare su di lui per tutti e tre gli anni scritti sul contratto.
La Roma unica certezza di Mou
Da qui gli infiniti silenzi alle numerose richieste di incontri dell'allenatore portoghese. Un contatto tra le parti nelle scorse settimane c'è stato, così come li continua a legare un oneroso contratto fino al 2024. Ma soprattutto per la proprietà la programmaz…
Il matrimonio tra José Mourinho e la Roma continuerà fino a giugno del 2024. Allenatore e club rispetteranno gli accordi sottoscritti due estati fa, proseguendo insieme il percorso pattuito allora. Difficoltà, crescita, vittorie. Tre tappe per tre anni, ben chiare ai protagonisti fin dal giorno della firma sul contratto. Nonostante le diverse crepe comparse nell'ultimo anno e mezzo nelle convinzioni dello Special One. Programmazione, budget e ambizione. I punti focali della fame da vittorie di Mourinho non sono mutati. Così come le granitiche convinzioni dei Friedkin nel puntare su di lui per tutti e tre gli anni scritti sul contratto.
La Roma unica certezza di Mou
Da qui gli infiniti silenzi alle numerose richieste di incontri dell'allenatore portoghese. Un contatto tra le parti nelle scorse settimane c'è stato, così come li continua a legare un oneroso contratto fino al 2024. Ma soprattutto per la proprietà la programmazione sportiva non è mutata da quel 4 maggio del 2021. Mourinho serve alla Roma per proseguire il percorso di crescita sportiva pensato dai Friedkin. Allo stesso modo il club giallorosso è attualmente l'unica certezza in mano allo Special One.
La crescita della Roma con Mou
Il mercato degli allenatori ha già iniziato a muoversi, ma la centralità che ha il portoghese a Trigoria - con quel "a Roma c'è un solo leader e sono io", detto poche settimane fa - insieme al potere decisionale che riesce a imporre a Tiago Pinto e agli stessi Friedkin, difficilmente riuscirebbe a trovarlo altrove. Gli estimatori non gli mancano, soprattutto dalla Premier. Ma in questa stagione è ancora tutto in ballo, tra quarto posto e sogno Europa League. La crescita a Roma c'è stata da quando lui siede sulla panchina. Magari non repentina come avrebbe voluto lo Special One. Certamente calmierata dai conti disastrati del club e i paletti del FFP. Tutti argomenti noti e posti sul tavolo delle trattative al momento della firma.
E allora che si continui insieme. Per la felicità, magari non entusiastica, di tutti. Poi a giugno si delineeranno i confini del terzo anno. Tra pieni poteri che vuole Mou e strategia che impongono in Friedkin. Ma la Roma ha bisogno di lui, così come a lui serve la Roma per rimanere Special.