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Juventus, Allegri: "Champions cruciale per la programmazione". Contro il Lecce torna Di Maria

I bianconeri cercano il rilancio dopo aver raccolto un pari nelle ultime quattro partite: "Abbiamo qualche punticino di vantaggio ma anche due scontri diretti: un mini campionato dove partiamo a un punto dalla Lazio. L'obiettivo è raggiungerla".
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La necessità di non spremere i titolari, in vista dello scontro diretto con l'Atalanta e dell'Europa League, ma anche il bisogno di riprendere la corsa per il secondo posto dopo il pareggio di Bologna e le tre sconfitte che l'hanno preceduto. Aprile, il mese peggiore per la Juventus, è ormai alle spalle e la partita con il Lecce arriva nel momento migliore per cambiare passo: "Il calcio è bello perché varia da una partita all'altra - spiega Allegri -. Mercoledì dopo Milano si parlava di stanchezza, poi dopo la buona partita a Bologna si è detto che avevamo ritrovato la condizione. In realtà è il fattore mentale che fa la differenza. Abbiamo qualche punticino di vantaggio ma anche due scontri diretti: un mini campionato dove partiamo a un punto dalla Lazio. L'obiettivo è raggiungerla".

 

Rabiot e Alex Sandro rifiatano, Pogba pronto

Nonostante l'importanza dei tre punti, ci sar…

La necessità di non spremere i titolari, in vista dello scontro diretto con l'Atalanta e dell'Europa League, ma anche il bisogno di riprendere la corsa per il secondo posto dopo il pareggio di Bologna e le tre sconfitte che l'hanno preceduto. Aprile, il mese peggiore per la Juventus, è ormai alle spalle e la partita con il Lecce arriva nel momento migliore per cambiare passo: "Il calcio è bello perché varia da una partita all'altra - spiega Allegri -. Mercoledì dopo Milano si parlava di stanchezza, poi dopo la buona partita a Bologna si è detto che avevamo ritrovato la condizione. In realtà è il fattore mentale che fa la differenza. Abbiamo qualche punticino di vantaggio ma anche due scontri diretti: un mini campionato dove partiamo a un punto dalla Lazio. L'obiettivo è raggiungerla".

 

Rabiot e Alex Sandro rifiatano, Pogba pronto

Nonostante l'importanza dei tre punti, ci saranno dei cambi in tutti i reparti. Iniziando dalla difesa, dove rientrerà Bremer, che ha riposato contro il Bologna, mentre si fermerà Alex Sandro: "Bremer sta bene, aveva bisogno di recuperare, ha giocato tante partite e per lui è il primo anno in cui gioca ogni tre giorni. Domani rientra e può riposare Alex Sandro, che ha giocato molto: con una partita ogni tre giorni servono energie fresche". Energie che avrebbe a disposizione Rabiot, ma che probabilmente preserverà per i prossimi impegni visto che anche lui si accomoderà in panchina, mentre potrebbe essere riconfermato Locatelli in mezzo al campo con l'aumento dei minuti in campo per Pogba: "Forse Adrien non sarà ai livelli di qualche mese fa, ma anche l'altro giorno a Bologna ha fatto una partita importante, domani può riposare. Locatelli ha fatto un'ottima partita, ma ci sono gare in cui puoi trovare più difficoltà: anche quando gioca tecnicamente peggio, Manuel lo trovi nella fase difensiva". In attacco potrebbe toccare nuovamente a Vlahovic: "Sta bene, è entrato bene a Bologna e domani deciderò se farlo partire titolare o meno. Sono contento finora di quanto fatto".

Di Maria torna a disposizione

Dopo la mancata convocazione contro il Bologna, tornerà a disposizione Di Maria. Evidentemente la caviglia dolente è tornata a posto dopo lo stop di sabato scorso e le voci su uno screzio con il tecnico: "Di Maria sta bene, è passato il dolore alla caviglia e domani potrà essere dalla partita. È straordinario, ci aspettiamo tanto, come da tutti. Ora tutti bisogna essere al servizio della squadra, ognuno con le sue caratteristiche. Di Maria è un giocatore che può fare la differenza all'interno della partita". Ancora in bilico il suo futuro, visto che il contratto scadrà a fine anno ma è ancora presto per programmare la prossima stagione. Troppe le incognite, sia sportive che economiche, disseminate sul cammino dei bianconeri: "Ci penseremo a bocce ferme, non sappiamo se giocheremo la Champions, ed è un nodo cruciale. Bisogna stare calmi, concentrarci su questi 32 giorni che mancano alla fine".

Aprile alle spalle, sperando in un maggio  positivo

Il bilancio del mese appena concluso è stato il peggiore per la Juventus. Ad aprile i bianconeri hanno infilato 4 sconfitte, 3 pareggi e soltanto 2 vittorie, una il 1° aprile con il Verona, l'altra in casa contro lo Sporting in Europa League. Solo un caso per il tecnico: "Si spiega come febbraio e marzo con tante vittorie. Ci sono questi momenti, fino alla scorsa settimana eravamo in corsa in tutte le competizioni, la stagione stava andando bene. Andare bene qui vuol dire vincere, ma è impossibile sempre vincere ed è impossibile sempre perdere. L'abbiamo fatto già altre volte, domani abbiamo l'obiettivo di tornare alla vittoria. Domani sarà diversa, la seconda partita in tre giorni. Il Lecce ha un obiettivo importante, la salvezza: bisogna essere bravi, concentrati, rispettosi". Chiudere al meglio la stagione per programmare la prossima: "Il bilancio si fa alla fine, abbiamo ancora due obiettivi davanti, che sono quelli di uno dei primi quattro posti e l'Europa League. Lavoriamo per cercare di tornare a vincere, per lottare per il campionato fino alla fine: non ci siamo riusciti, è stata un'annata dove abbiamo avuto vicissitudini fuori e dentro al campo, bisogna essere bravi a finire al meglio".