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Milan-Verona 3-1: nella notte dell'addio al calcio di Ibra, Leao spedisce i veneti allo spareggio salvezza

Trafitti nel primo tempo da un rigore di Giroud, gli uomini di Zaffaroni pareggiano al 72' con Faraoni ma nel finale vengono condannati da una doppietta d'autore del portoghese. I gialloblù restano a pari punti con lo Spezia solo grazie al rigore al 90' di Dybala a Roma. Lo svedese ha salutato commosso i tifosi: "Sarò milanista per tutta la vita"
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Il campionato per il Verona non è finito. Il gol al 90′ di Dybala all’Olimpico regala ancora una speranza salvezza agli scaligeri che esultano malgrado la sconfitta per 3-1 con il Milan. Avranno un’altra chance di giocarsi la permanenza in A nello spareggio con lo Spezia. Al Meazza è andata in scena una girandola di emozioni. Il Verona, sempre in difficoltà sul piano nel gioco nel contenere gli uomini di Pioli, ha trovato comunque la forza nella ripresa per raddrizzare il risultato. Nel finale, però, si è arreso al talento di Leao e solo il gol di Dybala gli ha consentito di rimettere la testa fuori dall’acqua quando ormai sembrava destinato all’annegamento.

<<La cronaca della gara>>

Giroud su rigore piega la resistenza del Verona al 45′

Le cose si complicano subito per gli scaligeri che già al 6’ vengono a conoscenza del gol dello Spezia a Roma. La notizia non cambia, però, il copione tattico degli ospiti che puntano quasi esclusivamente a contenere compatti i rossoneri. Obiettivo a lungo centrato visto che il Milan si va vedere dalle parti di Montipò solo con un paio di conclusioni da fuori, di Leao e Messias, deviate in angolo dai difensori gialloblù. L’unica volta in cui riesce a uscire dal guscio il Verona crea pure uno spavento a Maignan con Tameze che non arriva per un soffio all’appuntamento su un cross di Ngonge. Neppure il tempo di esultare per il pareggio della Roma che il Verona si complica di nuovo la vita da solo per colpa di Ngonge che, al 45′, tocca da dietro in area Brahim Diaz. Valeri ha bisogno del Var per accordare il rigore che Giroud trasforma con freddezza.

Lazovic entra e fornisce l’assist dell’1-1 a Faraoni

Nella ripresa il Verona prova ad alzare il baricentro ma non riesce a togliere l’iniziativa a un Milan decisamente più preciso nel palleggio. I rossoneri tremano solo al 56′ quando un errore di Giroud costringe Maignan a uscire alla disperata per anticipare Ngonge lanciato in contropiede. Zaffaroni allora decide di giocarsi la doppia carta Verdi-Lazovic per Djuric e Veloso e la mossa gli dà ragione. Proprio da un’incursione in area sulla sinistra di Lazovic nasce il cross sul secondo palo per Faraoni che di testa insacca (72’).

Doppietta di Leao, Verona allo spareggio grazie a Dybala

Lo stesso Faraoni rischia di combinare un patatrac quando interviene con un braccio su un colpo di testa di Leao ma Valeri e il Var non reputano l’episodio da massima punizione. Il Milan non ci sta e, dopo aver impegnato Montipò con un colpo di testa Thiaw, torna in vantaggio all’85’ con Leao che conclude una bella cavalcata con un preciso destro in diagonale da 22 mt. Il Verona crolla e incassa in contropiede anche il 3-1 dallo scatenato Leao. Sembra finita invece a a regalare un sorriso agli scaligeri arriva la notizia del gol di Dybala a Roma. Ora avranno altri 90′ per cercare di evitare il ritorno in B dopo 4 anni.

Zlatan Ibrahimovic in lacrime a San Siro nel giorno dell'addio al Milan

Ibrahimovic, commosso addio al calcio a fine partita

A fine partita emozioni e commozione anche per i tifosi che hanno riservato il giusto tributo a Zlatan Ibrahimovic, che ha dato a sorpresa l’addio definitivo al calcio e non solo ai rossoneri. Lascia il Milan dopo 6 stagioni complessive condite da 93 gol in 163 partite. La Curva Sud lo ha salutato scrivendo “Godbye” (e non Goodbye), un gioco di parole per salutare un ‘Dio’. Il campione svedese in lacrime ha mostrato commosso il simbolo del cuore alle telecamere, ha attraversato il picchetto d’onore riservatogli dai compagni e ha ricevuto con orgoglio da Maldini la maglia n. 11 autografata da tutti i componenti della società.

"Sarò milanista per tutta la vita"

"Non respiro, ma va bene così. Dentro questo stadio sono passati tanti ricordi ed emozioni - ha detto Ibra, accompagnato dai cori incessanti dei tifosi -. La prima volta che sono arrivato al Milan mi avete dato la felicità, la seconda l'amore. Voglio ringraziare la mia famiglia e tutti quelli che mi stanno vicini per la pazienza che hanno avuto. Ringrazio anche i giocatori, che sono stati la mia seconda famiglia. Ringrazio l'allenatore e lo staff per la responsabilità che mi hanno dato. Ringrazio i dirigenti per l'opportunità. Voglio dire grazie dal profondo del cuore a voi tifosi. Mi avete accolto a braccia aperte, facendomi sentire a casa. Sarò milanista per tutta la vita. È arrivato il momento di dire 'ciao' al calcio, ma non a voi. Forza Milan, arrivederci".

MILAN-VERONA 3-1
Milan (4-2-3-1): Maignan 6 (44’st Mirante sv); Calabria 5 (39’st Florenzi sv), Thiaw 6, Tomori 6.5, Hernandez 5.5; Tonali 6.5, Krunic 6 (26’st Pobega 6); Messias 5.5 (39’st Saelemaekers 6), Diaz 6.5 (26’st De Ketelaere 6), Leao 8; Giroud 7. In panchina: Tatarusanu, Kalulu, Kjaer, Gabbia, Ballo-Touré, Bakayoko, Adli, Rebic, Origi. Allenatore: Pioli 7.
Verona (3-5-2): Montipò 6; Magnani 6, Hien 6.5, Cabal 6 (39’st Dawidowicz sv); Faraoni 7, Sulemana 6.5 (39’st Abildgaard sv), Veloso 5 (14’st Lazovic 6.5), Tameze 6, Depaoli 6; Ngonge 5 (33’st Gaich sv), Djuric 5 (14’st Verdi 6). In panchina: Perilli, Berardi, Zeefuik, Ceccherini, Coppola, Terracciano, Doig, Hrustic, Braaf, Kallon. Allenatore: Zaffaroni 5.5.
Arbitro: Valeri di Roma 5.5.
Reti: 47’pt Giroud (rig.); 27’st Faraoni, 40′ e 47’st Leao.
Espulso: Bocchetti al 17’st dalla panchina per proteste.
Ammoniti: Magnani, Sulemana, Cabal, Depaoli, Hernandez.
Angoli: 7-1 per il Milan.
Recupero: 1′.

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