La sosta, come al solito, ha lasciato qualche strascico negativo alle big di serie A che nel fine settimana, con le gare della 9/a giornata, ripartiranno per un mini-ciclo intenso di 6 gare in 21 giorni (ad eccezione della Juventus, unica fuori dalle coppe) prima di riconsegnare i giocatori alle nazionali per l’ultima pausa del 2023. Recrimina soprattutto il Napoli, che dovrà fare a meno per oltre un mese del suo uomo di punta, Osimhen, ma è andata male anche al Milan, che affronterà questo periodo senza Chukwueze, e per la Juventus che in queste tre settimane non avrà Danilo e ha perso per squalifica, a causa dello scandalo scommesse, Fagioli. Vediamo comunque qual è la situazione squadra per squadra.
MILAN
I rossoneri hanno visto tornare Chukwueze dal ritiro con la Nigeria con una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra. Rienterà dopo la prossima sosta. Come se non bastasse da Milanello è arrivata anche la brutta notizia dell’infortunio di Marco Sportiello che, chiamato a sostituire lo squalificato Maignan nella supersfida con la Juventus, è stato costretto a dare forfait per una lesione del gemello mediale del polpaccio sinistro. Una beffa considerato che il portiere non s’infortunava dal 2016. Per cui tra i pali domenica sera andrà il 40enne Antonio Mirante, al ritorno in campo dopo due anni e mezzo vissuti in panchina ad osservare i compagni. Contro la Juventus, oltre a Maignan, sarà fuori per squalifica anche Theo Hernandez mentre è ancora in dubbio la presenza di Kalulu, Loftus-Cheek e Krunic. Non il massimo per i rossoneri che in questo periodo, oltre ai big-match con Juventus e Napoli in campionato avranno il doppio confronto con il Psg in Champions.
Lautaro Martinez
INTER
L'Inter dalla sosta ha avuto in regalo una nuova ricaduta di Juan Cuadrado. Al colombiano, rimasto ad Appiano Gentile per migliorare la condizione atletica, si è riacutizzata l'infiammazione al tendine d'Achille sinistro che lo costringerà a star fermo almeno una settimana. Inzaghi si consola pensando che, per il resto, dovrà fare a meno nelle prossime partite solo di Arnautovic che sta recuperando dall’infortunio sofferto contro l’Empoli. L’obiettivo è quello di tornare a disposizione per la sfida contro il Salisburgo in programma l’8 novembre. Anche i nerazzurri, come il Milan, avranno un mini-ciclo piuttosto intenso: subito la trasferta con il Torino sabato poi le partite al Meazza con Salisburgo e Roma prima delle due trasferte, a Bergamo con l’Atalanta e poi di nuovo in Austria per la Champions.
JUVENTUS
Per la Juventus, già provata dall’affaire-Pogba, è stato questo un periodo psicologicamente difficile dato che ha dovuto fronteggiare il caso Fagioli, caduto nella rete delle scommesse illegali e squalificato dalla Figc per 12 mesi. Come se non bastasse dal Brasile è arrivata la notizia della lesione al bicipite femorale della coscia sinistra riportata da Danilo contro il Venezuela. Il capitano salterà sicuramente le partite contro Milan, Verona e Fiorentina. L’obiettivo è di rimettersi a disposizione per il Cagliari, prima della sosta di novembre. Il problema del difensore si aggiunge a quelli di Chiesa, che si sta allenando ancora a parte e difficilmente sarà a disposizione per il Milan, di Alex Sandro, che punta a tornare nella trasferta di Firenze dopo la lesione al bicipite femorale della coscia sinistra accusata lo scorso 18 settembre, e di De Sciglio, che sta lavorando per tornare in campo prima della fine dell’anno dopo la lesione del legamento crociato anteriore accusata a maggio. Nelle prossime tre settimane la Juventus avrà soprattutto due gare difficili: quella di domenica contro il Milan e la gara di Firenze del 5 novembre.
Dusan Vlahovic
NAPOLI
Il Napoli ha pagato il pegno più caro dalla sosta visto che ha perso Victor Osimhen per una lesione al bicipite femorale della gamba destra. Sarà out per almeno un mese. Nella migliore delle ipotesi tornerà per la trasferta con l’Atalanta il 25 novembre, un breve intervallo fino ai primi di gennaio quando il nigeriano sarà di nuovo impegnato con la nazionale in Coppa d’Africa. La sua perdita rischia di complicare le cose a Rudi Garcia già nell’occhio del ciclone per le sconfitte con Real Madrid e Fiorentina. Il malcontento tra i tifosi è stato spento da Aurelio De Laurentiis che si è schierato al fianco del tecnico sottolineando: "Siamo tutti con lui, squadra inclusa. È stato massacrato ma le colpe di questo momento sono tutte mie. L’ho scelto io e mi prendo le responsabilità. Il nome di Conte è venuto fuori per schiacciarlo. Sostituire l'allenatore sarebbe una cosa traumatica". Garcia contro il Verona non avrà anche Anguissa e Juan Jesus che stanno entrambi recuperando dagli infortuni al bicipite femorale. Il camerunese dovrebbe tornare in Champions contro l’Union Berlino che il Napoli in questo periodo affronterà due volte con inframezzate la sfida al Maradona con il Milan e il derby in trasferta con la Salernitana. La buona notizia è il rientro di Rrahmani che per la prima volta, così, farà coppia con Natan al centro della difesa.
FIORENTINA
Per la Fiorentina la sosta è stata indolore: visto che il derby con l'Empoli è in programma lunedì al Franchi potrà anche recuperare al meglio Nico Gonzalez, Beltran e Martinez Quarta, reduci dalla lunga trasferta in Argentina. Italiano al momento ha solo 4 indisponibili: Castrovilli, Mina, Dodò e Christensen. Il calendario propone ai viola soprattutto una settimana difficile, quella tra il 30 ottobre e il 5 novembre quando dovrà affrontare prima la Lazio a Roma e poi ospitare la Juventus.
ATALANTA
Anche all’Atalanta, che aveva prestato ben 12 giocatori alle nazionali, è andata bene. L’unico problema per Gasperini resta il recupero di Koopmeiners che è ancora sotto terapie per la lesione al bicipite femorale destro accusata con la Lazio prima della pausa. Il tecnico nerazzurro in questo periodo ha spaventato i tifosi nerazzurri dicendosi non sicuro di rimanere per continuare il ciclo con l’Atalanta. A mettere a tacere le ventilate voci di una sua possibile partenza per l’Arabia Saudita ha pensato Luca Percassi: “Il tecnico per noi non è mai stato in discussione, ha sempre la nostra totale fiducia. Qui ha tutto per far bene, è l'ambiente ideale per lavorare e per vivere”. L’Atalanta nelle prossime settimane dovrà affrontare per due volte lo Sturm Graz in Europa League e poi (il 4 novembre) avrà il derby al Gewiss Stadium con l’Inter.
Romelu Lukaku
(agf)ROMA
La Roma durante la sosta ha dovuto fare i conti soprattutto con le notizie del ventilato coinvolgimento, nello scandalo scommesse, di Zalewski ed El Shaarawy, tirati in ballo da Corona. Un’ipotesi fermamente smentita dalla società che ha tenuto a schierarsi al fianco dei due ragazzi ritenendoli “vittime di reiterate speculazioni che ne hanno ingiustamente leso l'immagine”. Mourinho ha recuperato Llorente, che ha smaltito il suo infortunio muscolare ma non ancora i lungodegenti Renato Sanches e Smalling. Spera di ritrovarli al più presto visto che la Roma è attesa dal doppio, decisivo, confronto con lo Slavia Praga in Europa e dalle difficili sfide con Inter (il 29 ottobre a Milano) e Lazio (il 12 novembre). Lo ‘Special One’ si consola con il momento magico vissuto da Lukaku arrivato a 11 gol in 10 partite ufficiali dopo essere andato a segno anche con Austria e Svezia.
LAZIO
La Lazio durante la pausa ha pensato a recuperare i tre nazionali che non hanno risposto alla chiamata di Spalletti: Immobile, alle prese con noie muscolari da giorni, è sulla via del recupero ma potrebbe non essere rischiato con il Sassuolo per poterlo avere in Champions contro il Feyenoord. Zaccagni ha risolto i problemi alla caviglia mentre Provedel sta ancora smaltendo l’ematoma al bacino. Per la Lazio il calendario è insidioso: oltre alla doppia sfida con il Feyenoord dovrà ospitare Fiorentina e Roma e poi avrà due trasferte in Emilia con Sassuolo e Bologna.