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Roma-Monza 1-0: El Shaarawy decide al 90’, espulso Mourinho

I giallorossi faticano ma trovano nel finale la rete che vale i tre punti. Brianzoli in dieci dal 42’ del primo tempo per il rosso a D’Ambrosio. Lo Special One non sarà in panchina al Meazza contro l’Inter

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ROMA – Se nella vita è più saggio avere sempre un dubbio, nel calcio le certezze servono eccome. E quelle della Roma sono sempre le stesse, tutte fuori dal campo, lo stadio sempre pieno, i cori per Mourinho, Conidi e Venditti. E in campo ce ne sono poche. Senza Dybala la Roma si spegne. Lukaku è l’unico giocatore che sposta: se non segna lui, la Roma va in difficoltà. Pellegrini, sempre criticato, manca come quando il cervello è spento e non vengono idee.

«La cronaca della gara»

El Shaarawy al 90’ fa esultare Mourinho

Ne resta una, che spunta sempre nei momenti più importanti: El Shaarawy che alla fine di una settimana difficile, in cui è stato coinvolto nel caso scommesse, si prende vittoria e rivincita. Fa esultare Mourinho come quando lo fece correre sotto la Curva Sud dopo la rete al Sassuolo due stagioni fa. Il suo gol al 90’ accende una partita senza emozioni e noiosa, ritmo da amichevole, il possesso palla Monza, intenso ma non efficace, la Roma che non trova spazio e idee, non sfonda per vie centrali e si accende solo se Spinazzola crea superiorità numerica a sinistra o Belotti si defila a destra e serve l’assist per il colpo testa di Aouar.

Le liti tra le panchine, rosso a Mou

E infatti i momenti più emozionanti sono le liti tra le panchine. Il gelido saluto di Mourinho a Palladino nel prepartita, un gesto rapido e formale, non i soliti abbracci e i complimenti sussurrati coprendo il labiale. Vecchi rancori, questioni arbitrali, polemiche post partita di qualche mese fa, quando Palladino si lamentò del comportamento della panchina romanista. A dimostrazione che dimenticare è tra le cose più difficili della vita. La discussione a distanza tra collaboratori e dirigenti al 41’ dopo l’espulsione di D’Ambrosio che commette un’ingenuità, prende il secondo giallo. Un dirigente del Monza trattenuto a forza quando la panchina romanista esulta al gol di El Shaarawy. L’espulsione di Mourinho che ha provato a trattenersi tutta la partita e a lasciare ai suoi vice il compito di discutere con Palladino, ma alla fine non resiste: fa il gesto “parlate troppo” e finge di asciugarsi le lacrime. Rosso ed ennesimo Inter-Roma, il terzo, da vedere su un pullman o in tribuna.

Monza meglio in dieci

Gli unici brividi di una gara in cui il Monza è riuscito a creare difficoltà e giocare meglio anche in dieci mentre la Roma che con la superiorità numerica e il solo Colombo davanti accompagnato dal promettente Colpani, rinuncia alla difesa a tre, ma vince solo con un colpo di un suo campione, perché idee non ce ne sono. Ma anche questa, ormai, è una certezza.

Roma-Monza 1-0 (0-0)
Roma (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Cristante, Ndicka (28' st Llorente); Karsdorp (28' st Zalewski), Bove (18' st El Shaarawy), Paredes, Aouar, Spinazzola (33' Kristensen); Belotti (18' st Azmoun), Lukaku. (99 Svilar, 63 Boer, 19 Celik, 60 Pagano, 61 Pisilli). All.: Mourinho.
Monza (3-4-2-1): Di Gregorio; D'Ambrosio, Pablo Marì, Caldirola; Pedro Pereira (1' st Birindelli), Gagliardini, Pessina, Kyriakopoulos (40' st Donati); Colpani (19' st Vignato), Machin (46' pt A. Carboni); Colombo (19' st Dany Mota). (1 Lamanna, 66 Gori, 23 Sorrentino, 18 Bettella, F. 11 Carboni, 84 Ciurria, 8 Akpa Akpro, 38 Bondo, 21 V. Carboni, 24 Maric). All.: Palladino.
Arbitro: Ayroldi di Molfetta.
Reti: nel st 45' El Shaarawy.
Angoli: 8-5 per la Roma.
Recupero: 3' e 10'.
Ammoniti: D'Ambrosio, Cristante, Mancini e Gagliardini per gioco falloso.
Espulsi: D'Ambrosio per somma d'ammonizioni, Mourinho per un gesto rivolto alla panchina avversaria.
Spettatori: 62.022.

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