TORINO. Il Toro batte 2-0 il Lecce con l’uno-due della ripresa firmato Bellanova-Zapata e rilancia la propria classifica che era rimasta zavorrata nelle ultime due settimane dai pareggi contro Salernitana e Sassuolo. I tre punti permettono ai granata di lasciare almeno per una notte il decimo posto, superare il Napoli, portarsi a due punti dal sesto posto della Roma, alimentando così il sogno europeo. E dire che i granata avevano faticato a prendere in pugno la partita, fino a sbloccarla con il loro miglior giocatore della serata, Raoul Bellanova. Il terzino spinge, fa gioco e, in avvio di ripresa, firma il primo gol del suo campionato con una rasoiata dal limite che si infila nell’angolo opposto.
E dire che proprio Bellanova aveva creato (e sprecato) in apertura di gara la prima opportunità della partita: il difensore era partito come di consueto dalla sua metacampo, approfittando di un’autostrada spalancata di fronte a sé ma sul più bello, al momento di calciare, si era incespicato. In zona gol, invece, la prima occasione vera tocca invece a Roberto Piccoli: al 13’ Milinkovic - per la prima volta capitano per le assenze di Rodriguez, Buongiorno e Sanabria – sbaglia completamente l’uscita; ne approfitta Piccoli che toccava di testa ma Masina salvava tutto sulla linea di porta. Sarà che sente l’aroma del Toro, visto che è stato allevato nel Tritium dall’indimenticato Paolo Pulici, e che ai tempi dell’Atalanta si ispirava a Zapata, ma il 23enne attaccante del Lecce gioca un buon primo tempo portando spesso a spasso l’intera difesa granata.
Preso atto della consueta sterilità offensiva granata, i salentini prendono infatti campo con il trascorrere dei minuti. La squadra di Roberto D’Aversa era reduce da un periodaccio, visto che nelle ultime otto uscite prima di Torino, aveva messo in cassaforte appena quattro punti, frutto di una vittoria e un pareggio ma rimediando sei sconfitte, ultima delle quali lo 0-4 dal Bologna. Nella ripresa, la partita cambia subito padrone: il gran bel destro di Bellanova che vale l’1-0, l’espulsione di Pongracic che lascia il Lecce in dieci, poi il raddoppio di Zapata. Finisce 2-0 con il Torino che ha vinto così le ultime quattro sfide contro il Lecce in Serie A senza subire gol.
Torino-Lecce 2-0 (5’ st Bellanova, 36' st Zapata)
Torino (3-4-1-2) Milinkovic 5.5 – Djidji 6.5, Lovato 6, Masina 7 – Bellanova 8, Ricci 6, Ilic 6 (43’ st Gineitis sv), Lazaro 6 (30’ st Vojvoda 6) - Vlasic 6 (17’ st Linetty 7) – Zapata 7.5 (43’ st Okereke sv), Pellegri 5.5 (17’ st Sanabria 6). All. Juric 6.
Lecce (4-3-3)Falcone 6.5 – Gendrey 5.5, Pongracic 4.5, Baschirotto 6.5, Dorgu 5.5 (Gallo sv) – Blin 5.5 (16’ st Kaba 6), Ramadani 5.5, Rafia 5.5 (16’ st Sansone 5.5) – Almqvist 6, Piccoli 6 (34’ st Krstovic sv), Oudin 5.5 (29’ st Touba 5). All. D’Aversa 6.
Arbitro: Ayroldi 5.5.
Note: espulso 25’ st Pongracic (doppia ammonizione). Ammoniti: Djidji, Blin, Dorgu. Spettatori: 22.457.