La quarta partita di fila senza subire reti e l’imbattibilità allungata a 413’ non fa felice il Bologna che contro il Monza colleziona il secondo 0-0 di fila e rallenta ulteriormente nella corsa Champions non riuscendo a tenere a distanza di sicurezza la Roma (+4 ma con una gara in più, ndr) in vista dell’atteso scontro diretto con i giallorossi, in programma il 22 aprile all’Olimpico. I felsinei hanno giocato una partita encomiabile dal punto di vista della determinazione e del coraggio ma un po’ sono mancati sia nelle scelte, in fase di ultimo passaggio, che nelle finalizzazioni. Il Monza ha disputato una gara difensiva di grande attenzione strappando alla fine un punto che continua a lasciarlo agganciato al treno per la Conference.
Di Gregorio replica a Orsolini nel primo tempo
Il Bologna ha impresso un buon ritmo alla gara fin dai primi minuti ma non ha avuto fortuna andando ripetutamente vicino al vantaggio: Orsolini per due volte ha impegnato Di Gregorio poi è toccato a Zirkzee e Ferguson non centrare per poco il bersaglio. Il Monza ha dovuto rimboccarsi le maniche per contenere gli affondi rossoblù e solo una volta di rimessa con Djuric ha fatto correre uno spavento a Skorupski.
Il Bologna spreca, il Monza ringrazia
Il Monza ha provato a ripartire in maniera diversa nella ripresa e così facendo ha sorpreso i rossoblù che hanno rischiato su una mezza girata volante di Colpani, lasciato solo in area. E’ stato, però, solo un fuoco di paglia. Col passare dei minuti il Bologna ha ripreso in mano il comando delle operazioni ma ha continuato a peccare in lucidità negli ultimi mt: Ferguson ha calciato addosso a Di Gregorio su un filtrante di Orsolini, lo stesso tornante si è fatto chiudere lo specchio dal portiere biancorosso, attento sul primo palo sul sinistro dell’avversario. Al festival delle occasioni mangiate si è aggiunto al 76’ Freuler che, liberato in area, ha svirgolato un destro da buona posizione spedendolo a fil di palo alla sinistra di Di Gregorio.
Infortunio a Ferguson
Palladino ha provato ad allentare la pressione inserendo Gagliardini, Daniel Maldini, Colombo e Valentin Carboni ma il Bologna, con Ndoye subentrato a Ferguson, costretto a uscire per un colpo al ginocchio, ha continuato a spingere. Di Gregorio ha risposto ancora presente smanacciando una punizione di Orsolini e poi ha visto sfilare di poco a lato un destro da fuori proprio di Ndoye al 90’. E’ stata questa l’ultima occasione per un Bologna costretto a restare ancora all’asciutto ma consapevole di avere le carte in regola per accaparrarsi uno dei 5 biglietti che garantiranno il prossimo anno un posto nella nuova super Champions.
BOLOGNA-MONZA 0-0
Bologna (4-2-3-1): Skorupski 6; Posch 6, Lucumì 6.5, Beukema 6.5, Kristiansen 5.5; Aebischer 6, Freuler 6; Orsolini 7, Ferguson 6 (17'st Ndoye 6), Urbanski 5; Zirkzee 5. In panchina: Ravaglia, Ilic, Corazza, De Silvestri, Calafiori, Lykogiannis, Moro, Fabbian, El Azzouzi, Castro, Karlsson. Allenatore: T. Motta.
Monza (4-2-3-1): Di Gregorio 7; Birindelli 6, Pablo Marí 6, Izzo 6, A.Carboni 5 (23'st Pedro Pereira 6); Akpa-Akpro 6 (34'st Gagliardini sv), Bondo 5.5 (39'st Colombo sv); Colpani 5.5 (39'st V.Carboni sv), Pessina 6, Zerbin 5.5 (34' st Maldini sv); Djuric 5.5. In panchina: Sorrentino, Gori, D'Ambrosio, Donati, Kyriakopoulos, Ciurria, Vignato. Allenatore: Palladino.
Arbitro: La Penna di Roma.
Ammoniti: Orsolini, Akpa Akpro, Ferguson, Izzo, Beukema, Bondo, Birindelli, Ndoye.
Angoli: 10-0 per il Bologna.
Recupero: 1'; 5'.
Spettatori: 26.903 (di cui 14.271 abbonati) per un incasso di 619.970 euro.
Note: striscione nella curva bolognese: "Lavorare è un diritto, vivere di più. Vicini alle famiglie colpite". Un minuto di raccoglimento per le vittime di Suviana.