L’ecatombe europea delle reduci dalla Champions non coinvolge minimamente l’Inter per una serie di motivi. Il primo e più ovvio è il lasso di tempo trascorso fra i due impegni: sei giorni, a fronte dei tre toccati alla Juve e ai quattro di Atalanta, Milan e Bologna. Il secondo motivo è la quantità (e qualità) delle rotazioni, perché i titolari ripetuti sono solo sei, e senza gli infortuni sarebbe…