Milano - Esposta nel prepartita a San Siro da Maignan ed Hernandez come taumaturgica reliquia, la coppa d’Arabia non si è rivelata Super, a dispetto del prefisso. Ai tempi d’oro era un trofeo minore e il Milan non ne ha tratto il supposto elisir di vittoria: resta invischiato in una classifica ibrida. Il battesimo milanese di Conceiçao sulla panchina ereditata da Fonseca non ha cancellato le dist…