Il pomeriggio di Conte è un’autobiografia. Lui contro tutti, proprio come gli piace. Contro il suo passato, contro Lautaro che è stato il suo centravanti dello scudetto all’Inter, contro Marotta con cui ne ha vinti quattro, contando i tre alla Juve. “L’Inter era venuta a Napoli per ammazzarci, sportivamente eh, doveva farlo per come eravamo messi, ma noi non avevamo voglia di morire”. Quando l’ar…