MILANO – Dopo un fine settimana disastroso per arbitri e Var, in serie A è scoppiata la tempesta. Nell’occhio del ciclone c’è Gianluca Rocchi, che dopo giorni di nervosismo cercherà di spiegare in tv la ratio di decisioni che di ragionevole sembrano avere molto poco. Oggi dalle 15, nella trasmissione Open Var sull’app di Dazn, il designatore arbitrale proverà a rendere conto dei troppi errori che hanno fatto infuriare dirigenti e tifosi di mezzo campionato.
Le designazioni per la 9ª giornata e i “colpevoli”
In tv saranno analizzati gli episodi più controversi di quattro partite: Milan-Pisa, affidata al giovane Zufferli, e tre gare dirette invece da fischietti esperti come Napoli-Inter, Fiorentina-Bologna (di cui saranno mostrate due diverse clip) e Lazio-Juventus. Se la notte passata non avrà portato diverso consiglio, è probabile che i dirigenti arbitrali difend…
MILANO – Dopo un fine settimana disastroso per arbitri e Var, in serie A è scoppiata la tempesta. Nell’occhio del ciclone c’è Gianluca Rocchi, che dopo giorni di nervosismo cercherà di spiegare in tv la ratio di decisioni che di ragionevole sembrano avere molto poco. Oggi dalle 15, nella trasmissione Open Var sull’app di Dazn, il designatore arbitrale proverà a rendere conto dei troppi errori che hanno fatto infuriare dirigenti e tifosi di mezzo campionato.
Le designazioni per la 9ª giornata e i “colpevoli”
In tv saranno analizzati gli episodi più controversi di quattro partite: Milan-Pisa, affidata al giovane Zufferli, e tre gare dirette invece da fischietti esperti come Napoli-Inter, Fiorentina-Bologna (di cui saranno mostrate due diverse clip) e Lazio-Juventus. Se la notte passata non avrà portato diverso consiglio, è probabile che i dirigenti arbitrali difenderanno — almeno pubblicamente — direttori e collaboratori delle gare di Milano e Firenze. Ma le designazioni per la 9ª giornata sembrano già presentare un conto ai “colpevoli” degli errori più gravi. Resteranno fuori in cinque in questo turno infrasettimanale: arbitro, guardalinee e Var di Napoli-Inter (l’assistente Bindoni fermato un mese), ma anche Colombo e Meraviglia, arbitro e Var di Lazio-Juve. Per capire il perché bisogna analizzare i singoli casi.
La spinta ignorata di Moreo su Gabbia
Al Meazza, venerdì sera, il 2-2 fra Milan e Pisa è stato segnato da un episodio discusso: il gol del 2-1 degli ospiti è nato da una spinta di Moreo su Gabbia, ignorata da arbitro e Var. Il mancato intervento ha fatto infuriare i vertici del club rossonero e ha riaperto il dibattito sulla soglia di contatto e sull’eccessiva discrezionalità delle valutazioni arbitrali. In Napoli-Inter, finita 3-1 per i padroni di casa, a sollevare critiche e polemiche è stato il rigore fischiato in area interista per un leggero tocco tra Di Lorenzo e Mkhitaryan, giudicato ininfluente dagli stessi vertici arbitrali. L’Aia è pronta a fermare l’assistente Bindoni e non si escludono provvedimenti per l’arbitro Mariani, che lo scorso 20 ottobre ha diretto la finale del Mondiale Under 20 in Cile.
Fenucci: “Perché il Var a volte interviene altre no”
Espertissimo è anche La Penna, che ha diretto la gara tra Fiorentina e Bologna, pareggiata 2-2 fra le polemiche. I rossoblù hanno contestato un mani di Dodo in area e un contatto Bernardeschi-Sabiri ignorato dall’arbitro, che pure era stato richiamato al monitor in quattro altre occasioni. "Non capisco perché il Var a volte intervenga e altre no", ha commentato amaramente l’ad rossoblù Fenucci. Infine, all’Olimpico, la Lazio ha battuto la Juventus 1-0 con un gol di Basic in una partita segnata da due episodi discussi: la mancata seconda ammonizione per McKennie dopo un fallo su Guendouzi, e il pestone di Gila su Conceição in area laziale, non sanzionato e ignorato dal Var. Colombo ha lasciato correre, e le proteste — prima di Sarri, poi di Tudor — hanno completato un weekend che ha minato la credibilità dell’intero sistema arbitrale.