Sport

Ultim'ora

È morta la produttrice Silvia d’Amico, aveva 85 anni

Atalanta-Inter, le pagelle: Zielinski inventa, Scamacca perde il match contro Akanji

Atalanta-Inter, le pagelle: Zielinski inventa, Scamacca perde il match contro Akanji
(ansa)

Promossi e bocciati della gara di Bergamo

L'ascolto è riservato agli abbonati premium

2 minuti di lettura

Atalanta

6 Carnesecchi Che rischio su Lautaro nel primo tempo: tiro non irresistibile e deviazione corta in area piccola. Poi si registra. Incolpevole sul gol.

4 Djimsiti Già in avvio, perde gli attaccanti interisti qualche volta di troppo. Poi quell’inspiegabile passaggio a Pio Esposito da cui nasce il gol di Lautaro.

6 Hien Il primo boato dello stadio è per un suo intervento su Lautaro, poderoso e pulito. Non si perde mai, nonostante l’aggressività dell’attacco interista.

6.5 Kolasinac In un’Atalanta fin troppo signorile, è quello che mena di più, quasi sempre in modo lecito. Prende giallo ma non perde grinta. Dal 30’ st Samardzic 5 Si divora l’opportunità del pareggio.

5.5 Zappacosta Gli tocca la fascia scomoda, quella delle scorribande di Dimarco e Bastoni. Fatica come un matto. Dal 1’ st Musah 6 Corre, pressa, fa quel che può.

6 De Roon Solido e tatticamente impeccabile, anche se gli manca lo scatto dei tempi migliori.

6.5 Zalewski Il suo ex capitano, Lautaro, per fermarlo lo mena. Calhanoglu gli usa le stesse cortesie. I compagni di ieri lo conoscono e sanno quanto può essere pericoloso. Dal 20’ st Bernasconi 6 Entra bene e Luis Henrique lo lascia fare.

6 Pasalic Teoricamente inserito in attacco, come ai tempi del Gasp. Quando la palla l’ha l’Inter, gioca quasi a uomo su Calhanoglu. Dal 13’ st Sulemana 5.5 Più che provare a scappare a Bisseck, lo mena.

De Ketelaere 6 Ex rossonero, ha una motivazione in più. Si danna in copertura e nel finale serve un bel pallone a Samardzic, che spreca.

Scamacca 5.5 Quello fra lui e Akanji è un match nel match. A conti fatti, lo perde.

5.5 All. Palladino Chiede ai suoi giocatori calcio semplice, immediato, senza fronzoli. Un po’ lo ascoltano e un po’ no.

Inter

6 Sommer Poco lavoro per lui. Serata tutto sommato tranquilla, e a Bergamo è una rarità.

6 Bisseck Belle chiusure e belle letture. Serata da difensore vero.

6.5 Akanji Spesso in anticipo su Scamacca, come ai bei tempi di Manchester, quando era il più veloce fra i difensori forti.

6 Bastoni Preziosissimo sulle palle alte nel lungo finale di partita.

5.5 Henrique Un paio di belle percussioni, per dimostrare al proprio allenatore di essere pronto. Ma quando si tratta di saltare l’uomo prevale la troppa prudenza. Si divora la prima vera occasione del vantaggio.

6 Barella L’impiego di Zielinski come secondo play maker gli permette di dare una mano alle punte. Quasi trequartista. Dal 30’ st Mkhitaryan 6 Prestazione ordinata.

6.5 Calhanoglu Si difende dal pressing atalantino passando palla appena può. Un velocissimo e utile torello.

6.5 Zielinski Ederson fa di tutto per togliergli il respiro. Partita di grande impegno. Finisce con i crampi. Dal 38’ st Frattesi Sv

6.5 Dimarco Quasi tutte le palle interessanti del primo tempo passano dalle sue parti e dal suo piede sinistro. Dal 30’ st Augusto 6 Corre da subito.

6 Thuram Per un tempo è in moto perpetuo sulla trequarti, in cerca di un varco che non c’è. Nella ripresa si siede un po’. Dal 19’ st Esposito 6.5 Entra e serve assist

7 Lautaro Quando manda in gol Thuram, è “in posizione di fuorigioco punibile”, come spiega allo stadio La Penna. Impeccabile invece nei tempi quando tocca a lui segnare. Dal 38’ st Diouf Sv

6.5 All. Chivu Continua la tradizione inaugurata dai suoi predecessori, battendo l’Atalanta a casa sua. Era quello che contava.

6 Arbitro La Penna Buona gestione di falli e cartellini. Si fa aiutare dal Var sui gol in fuorigioco.

I commenti dei lettori