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Atalanta-Bologna 1-1: rossoblù a quota 40, nerazzurri vicino al traguardo

Il pareggio soddisfa entrambe le squadre, ma la partita è stata a tratti piacevole. I padroni di casa possono recriminare per la ripresa giocata con maggiore determinazione. Vantaggio bergamasco con Giorgi, poi ci pensa Gilardino
dall'inviato SIMONE MONARI

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BERGAMO -Era il risultato più gettonato, e probabilmente l'1-1 non sorprenderà, ma non è stata una farsa. Non ci sono stati i fuochi d'artificio, d'accordo, ma nel complesso non è neanche il caso di fare troppo gli schizzinosi, anzi, la seconda parte è stata a tratti anche avvincente e delle due ha senza dubbio più da recriminare l'Atalanta, in vantaggio al 23 di una ripresa giocata con determinazione e intensità rispetto ad un Bologna salvato prima da Curci e poi da un guizzo di Gilardino, che il pareggio l'ha letteralmente acciuffato. Per i rossoblù l'agognata quota 40, la sintesi del bene comune, è stata finalmente agganciata.

Il primo tempo è stato equilibrato, il Bologna è partito decisamente meglio, e già al 3' si è reso pericoloso con un bel sinistro di Diamanti, deviato in angolo da un difensore. Al 4' un bel cross di Pasquato non è stato sfruttato a dovere da Gilardino, e all'8'su una ripartenza avviata dalla trequarti da parte di Kone e ben rifinita da un cross di Garics non è stata sfruttata da Pasquato che di testa, da posizione centrale, ha mancato nettamente la porta, quasi come chi avesse perso il senso della posizione e non sapesse di preciso dove si trovasse. Pareva un Bologna quadrato, pimpante, ma col passare dei minuti la squadra di Pioli è sensibilmente calata. Diamanti è andato sempre a prender palla troppo lontano dalla porta e non ha inciso, Gilardino ha avuto due palloni invitanti ma non è riuscito a colpire come avrebbe voluto, in più l'Atalanta (priva degli squalifcati Bonaventura, Scaloni, Carmona e Raimondi e degli inortunati Cazzola, Marilungo e Brienza e Budan) si è sempre difesa con ordine e ha chiuso in crescita riuscendo, soprattutto sulla destra, ad impensierire i rossoblù nell'ultima parte della prima frazione grazie alle sgroppate di Ferri e Giorgi. Al 43' Sorensen ha rischiato l'autogol, ma è stato lesto ad anticipare Livaja che stava chiudendo una bella triangolazione con Moralez in area, e un minuto dopo ancora il danese si è messo davanti a Denis impedendogli di colpire da due passi. Al 45' Moralez ha tentato una conclusione respinta da Curci senza eccessivi affanni.

L'Atalanta nella ripresa è partita forte e in un amen ha costretto gli avversari a rintanarsi nella propria trequarti. Ritmi decisamente più alti e occasioni vere, non più solo "situazioni offensive". Sorensen, uno dei migliori del Bologna decisivo al 12' su Livaja, due minuti dopo gran parata di Curci ancora sull'ex interista pescato bene da un traversone di Denis. E al 19' il portiere del Bologna si è ripetuto deviando in corner un gran diagonale sinistro diretto al sette di Brivio. Ma al 22' l'Atalanta ha messo la freccia: palla persa male da un Garics in bambola, cross di Brivio smanacciato da Curci ma ribadito in rete in spaccata da Giorgi liberissimo.

Tutta l'inerzia pareva da una parte sola e rinfrancata dal vantaggio la squadra di Colantuono ha continuato a spingere, e al 28' ha sfiorato il 2-0 con Denis che di testa non è riuscito a imprimere forza né ad angolare il pallone finito fra le braccia del numero uno rossoblù. Poi su un'azione di alleggerimento, Diamanti con un bel cross ha pescato Gilardino, sin lì spettatore non pagante. Ma il fiuto non si perde, Gila ci ha creduto, ha vinto un rimpallo su Lucchini e ha timbrato l'1-1. Un risultato sorprendente, per i ritmi che aveva impresso sin lì l'Atalanta e per come il Bologna non era mai riuscito a ripartire.

Dopo il pareggio del bomber azzurro ha prevalso l'equilibrio, anche se l'Atalanta ha avuto due guizzi con Moralez (al quale si è opposto Curci) e Radovanovic, il cui gran destro è finito a lato non di molto. Per il Bologna un tiro da fuori senza troppe pretese di Moscardelli respinto da Consigli. Sembrava tutto finito quando Curci si è accasciato al suolo. Prima impressione è che fosse stato colpito da qualcosa lanciato dalla curva, invece si era infortunato. Per la quarta volta dall'estate, la terza in stagione. Una sorta di maledizione che rischia di comprometterne il futuro nel Bologna. Avendo esaurito le sostituzioni, fra i pali è andato Moscardelli. Giusto il tempo di un rinvio e l'arbitro Gavillucci ha mandato tutti a casa. 

ATALANTA-BOLOGNA 1-1 (0-0)
ATALANTA (4-4-2): Consigli; Ferri, Stendardo, Lucchini, Del Grosso (29' pt Brivio); Giorgi (33' st Radovanovic), Cigarini, Biondini, Maxi Moralez; Denis, Livaja (20' st Parra). In panchina: Polito, Frezzolini, Capelli, Bellini, Canini, Contini, De Luca, Palma. Allenatore: Colantuono
BOLOGNA (4-2-3-1): Curci; Garics, Sorensen, Antonsson, Morleo; Kone (30' st Moscardelli), Perez (14' st Guarente); Taider, Diamanti, Pasquato (17' st Christodoulopoulos); Gilardino. In panchina: Agliardi, Stojanovic, Krhin, Motta, Abero, Riverola, Pazienza, Naldo, De Carvalho. Allenatore: Pioli
ARBITRO: Gavilucci di Latina
RETI: 22' st Giorgi, 31' st Gilardino.
NOTE: pioggia, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Garics, Livaja, Morleo. Angoli: 9-4 per l'Atalanta. Recupero 3' pt; 4' st. Al 49' st si fa male il portiere del Bologna Curci su un rinvio. Esaurite le sostituzioni, al suo posto Moscardelli.
 
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