BERGAMO - Voltare pagina dopo due sconfitte consecutive (Sassuolo in casa e Roma in trasferta) per provare a rendere interessante il finale di campionato. Questo l'obiettivo dell'Atalanta attesa domani dalla sfida casalinga contro il Verona. "Ci siamo fermati ma siamo pronti a rimetterci in moto - assicura Stefano Colantuono - Non è cambiato niente, i giochi sono ancora aperti e noi faremo di tutto per chiudere in bellezza. Per tenere viva la speranza Europa League bisogna vincere queste due partite in casa. Sono alla nostra portata, ma non giochiamo contro nessuno: sia il Verona che il Genoa sono squadre ben attrezzate".
A preoccupare il tecnico è soprattutto l'attacco gialloblu: "Toni è in grande spolvero, nonostante l'età sta molto bene e fa sempre la differenza. Iturbe è uno dei migliori esterni del campionato. Dovremo fare molta attenzione". Anche perché l'Atalanta sarà in emergenza in difesa: Stendardo ko, Lucchini più no che sì. Toccherà a Benalouane far coppia al centro con Yepes. A destra Raimondi sembra favorito su Nica. Problemi anche a centrocampo, con Baselli non al top: Cigarini sarà affiancato dal recuperato Carmona. In attacco De Luca sarà confermato accanto a Denis, con il convalescente Maxi Moralez pronto a entrare a gara in corso.
Atalanta-Verona è anche la sfida tra Colantuono e Mandorlini, due degli allenatori più longevi della serie A. Entrambi sono sulla stessa panchina dal 2010, casi più unici che rari in un calcio in cui si tende a perdere la pazienza e a cacciare i tecnici dopo le prime sconfitte. "L'Italia è un Paese stranissimo - sottolinea Colantuono - Da una parte si dice che ci sono troppi esoneri, dall'altra quando uno è da un pò su una panchina si dice che è finito un ciclo, che è meglio cambiare... Bisognerebbe mettersi d'accordo. Di sicuro, se sai lavorare, la stabilità alla lunga ti premia".
A preoccupare il tecnico è soprattutto l'attacco gialloblu: "Toni è in grande spolvero, nonostante l'età sta molto bene e fa sempre la differenza. Iturbe è uno dei migliori esterni del campionato. Dovremo fare molta attenzione". Anche perché l'Atalanta sarà in emergenza in difesa: Stendardo ko, Lucchini più no che sì. Toccherà a Benalouane far coppia al centro con Yepes. A destra Raimondi sembra favorito su Nica. Problemi anche a centrocampo, con Baselli non al top: Cigarini sarà affiancato dal recuperato Carmona. In attacco De Luca sarà confermato accanto a Denis, con il convalescente Maxi Moralez pronto a entrare a gara in corso.
Atalanta-Verona è anche la sfida tra Colantuono e Mandorlini, due degli allenatori più longevi della serie A. Entrambi sono sulla stessa panchina dal 2010, casi più unici che rari in un calcio in cui si tende a perdere la pazienza e a cacciare i tecnici dopo le prime sconfitte. "L'Italia è un Paese stranissimo - sottolinea Colantuono - Da una parte si dice che ci sono troppi esoneri, dall'altra quando uno è da un pò su una panchina si dice che è finito un ciclo, che è meglio cambiare... Bisognerebbe mettersi d'accordo. Di sicuro, se sai lavorare, la stabilità alla lunga ti premia".