BERGAMO - Partecipare non basta. Dopo l'emozionante cavalcata in campionato che l'ha portata a giocare la Champions League, l'Atalanta ha fissato l'obiettivo da perseguire sul maggior palcoscenico europeo: "Vogliamo fare bella figura in Champions League e fare bene in campionato", l'annuncio del tecnico Gian Piero Gasperini a Sky. Tentato dalla Roma, alla fine ha scelto di restare perché "la prossima stagione sarà una riprova per noi, giocheremo in una competizione incredibile come la Champions e sarà comunque molto difficile sia ripetersi che migliorare. Ma gli stimoli per regalare emozioni ai tifosi però ci sono".
Intanto dovrà traslocare, anche se il trasferimento nelle gare euopee a Milano è stato fortemente voluto sia dal club che dai tifosi, spaventati dal rischio iniziale di dover vedere la prima storica Champions a Reggio Emilia: "Giocare i match casalinghi di Champions a San Siro è molto affascinante - aggiunge l'allenatore - ci sarebbe piaciuto giocare a Bergamo ma non è stato possibile, quindi San Siro è il palcoscenico migliore. Sarebbe bello poter andare al Bernabeu o al Camp Nou, per i tifosi soprattutto. Poi ci preoccuperemo di fare bella figura". Per riuscirci è indispensabile però intervenire ancora sul mercato per rinforzare la rosa, che ha ancora necessità per il tecnico di un paio di innesti: "Mancano un difensore e un vice Ilicic? Direi di sì, l'anno scorso eravamo troppo risicati e abbiamo avuto fortuna nel non avere tanti infortunati. Non amo le rose troppo ampie ma un paio di innesti servono".
Intanto dovrà traslocare, anche se il trasferimento nelle gare euopee a Milano è stato fortemente voluto sia dal club che dai tifosi, spaventati dal rischio iniziale di dover vedere la prima storica Champions a Reggio Emilia: "Giocare i match casalinghi di Champions a San Siro è molto affascinante - aggiunge l'allenatore - ci sarebbe piaciuto giocare a Bergamo ma non è stato possibile, quindi San Siro è il palcoscenico migliore. Sarebbe bello poter andare al Bernabeu o al Camp Nou, per i tifosi soprattutto. Poi ci preoccuperemo di fare bella figura". Per riuscirci è indispensabile però intervenire ancora sul mercato per rinforzare la rosa, che ha ancora necessità per il tecnico di un paio di innesti: "Mancano un difensore e un vice Ilicic? Direi di sì, l'anno scorso eravamo troppo risicati e abbiamo avuto fortuna nel non avere tanti infortunati. Non amo le rose troppo ampie ma un paio di innesti servono".