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Benevento, Inzaghi: "Preso gol sull'unico cross concesso"

Filippo Inzaghi (ansa)
Il tecnico non riesce a mandare giù il ko con il Sassuolo: "Una sconfitta che fa male". Il ricordo di Paolo Rossi: "E' stato il mio riferimento"
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E' un Pippo Inzaghi commosso quello che si concede al dopo partita di Sassuolo-Benevento. Per via della scomparsa Paolo Rossi. "E' stato il mio idolo, il mio riferimento, da bambino volevo essere come lui, ricordo che incontrarlo era sempre bello anche per la persona che è stato".
Poi il tecnico del Benevento rivolge la sua attenzione alla partita. La soddisfazione di aver messo sotto così una grande squadra lenisce l'amarezza per il risultato. "E' difficile commentare una partita così, l'avete vista tutti, al di là degli episodi l'abbiamo interpretata bene eppure abbiamo perso. Io mi tengo stretto quello che abbiamo fatto anche in 11 contro 11, perché non abbiamo mai sofferto, abbiamo fatto bene le due fasi, in serie A se ne sbagli una sei finito. Questo deve essere quello che ci deve rincuorare".


Il futuro è roseo... continuando così. "La prestazione deve far ben sperare - dice Inzaghi - forse dovevamo essere un po' più cattivi sotto porta, ma non ho nulla da imputare ai miei, abbiamo fatto una trentina di tiri, colpito traverse, impegnato il portiere. Dice Dabo che forse c'era un rigore su di lui, ma io accetto il verdetto del campo, anche se fa un po' male dire che abbiamo perso, stasera".


E chiude: "Il Sassuolo gioca per andare in Europa noi per salvarci prima possibile, la differenza tra noi e loro, che sono una grande squadra, davvero non si è vista. Abbiamo preso gol sull'unico cross concesso".

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