Il tecnico rossobù commenta lo 0-0 al Barbera: "Stavolta l'atteggiamento è stato quello giusto. Difficile fare di più. Pulgar? Gli avevo detto di non farsi provocare, invece..."
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PALERMO - Scontentissimo con la Fiorentina, meno con la Roma, oggi Roberto Donadoni si dice soddisfatto del suo Bologna: "Eravamo rimasti in dieci qui a Palermo e con il caldo: nel secondo tempo era difficile fare più di così. Con l'uomo in meno si modifica qualcosa, ma l'atteggiamento è stato giusto: ho visto voglia di lottare e sacrificarsi. Tutto ciò che avevamo l'abbiamo dato, non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Meritavamo di prendere i tre punti anche perché siamo arrivati più volte davanti alla porta per segnare".
Petkovic al posto di Destro? "Il ragazzo ha qualità e forza sufficiente per fare più di così. Quando acquisirà maggiore convinzione e quando saprà gestire meglio il suo impatto fisico migliorerà tanto. Deve essere anche più cattivo e propositivo davanti alla porta". Di Francesco ha fatto bene, peccato per quelle due occasionissime... "Ha cattiveria e lo si è visto con gli scatti impressionanti che ha fatto. Gli manca un po' di lucidità, ma a me piace l'atteggiamento".
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Infine su Pulgar, espulso a metà primo tempo, il tecnico felsineo dice: "Sugli scalini prima di entrare in campo gli avevo detto di non farsi stuzzicare dagli avversari e non incorrere in queste situazioni comportamentali. Ci sono tensioni e nella partita uno si fa trasportare".