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Bologna, Inzaghi: ''La squadra è viva''. Il club gli rinnova la fiducia

Pippo Inzaghi (ansa)
Il tecnico dopo il ko di Empoli: ''Abbiamo creato tanto, serve più cattiveria''
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EMPOLI - Pippo Inzaghi è stato al centro di un rapidissimo summit di società, a fine partita, ad Empoli. La decisione l'ha scritta la squadra in campo. Si va avanti con lui. La notizia rimbalza anche al tecnico, che analizza la partita. "Cosa si può dire? Abbiamo avuto tantissime occasioni, abbiamo fatto qualcosa come 40 cross in area, creato almeno otto occasioni e segnato solo un gol. La squadra mi è piaciuta, è chiaro che dopo un primo tempo così avevamo speso molto e ho fatto i cambi per la fatica. Cosa posso dire? Abbiamo preso gol, ma il gruppo ha reagito, lo avete visto. Dobbiamo avere più cattiveria, non possiamo creare così tanto e fare un solo gol".

La società ha fatto il punto con lei o ha parlato con i giocatori? "Io non ho parlato con nessuno, parlerò domani con la società. Non ho nulla da imputare al gruppo: lottiamo, miglioriamo, se non vedessi una squadra così, farei un passo indietro". Ora si fa dura... "Siamo a due punti dalla zona retrocessione, ci sono ancora venti partite, dobbiamo fare ancora di più perché evidentemente così non basta. Pensare alla prossima... mi spiace molto, non meritavamo di perderla, gli eventi non ci danno ragione, l'unica ricetta che conosco è il lavoro. La squadra è viva, non è ancora sufficiente quello che facciamo, andiamo avanti a testa alta".

Ecco il ds Riccardo Bigon: "La colpa è di tutti se i risultati sono questi. Io ho fiducia nell'allenatore, fuori casa era un po' di tempo che non facevamo una partita così controllata e con tanti risultati. Dobbiamo farci un esame di coscienza perché se giochi così e non porti a casa nulla... La situazione è la stessa di domenica scorsa, ci ritroviamo a commentare partite dove o facciamo più di loro e perdiamo o come a Genova dove facciamo la nostra parte ma anche errori e si perde".
Avete capito cosa avete sbagliato? "Da un paio di anni a questa parte il Bologna non ha mai sofferto per salvarsi, chiaro che si pensava di crescere un po' e andare avanti, ci sono 23 partite e il mercato di mezzo, se si vinceva oggi e si poteva vincere. Basta una vittoria e non gira mai bene. Dobbiamo impegnarci per migliorare, abbiamo forse fatto qualche errore. Ci spiace da morire per i tifosi, cercheremo nel prossimo mercato di sistemare. Dobbiamo fare tutti una riflessione e capire cosa fare".
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