UDINE - Sinisa Mihajlovic fatica a mandare giù la sconfitta con l'Udinese, un ko pesante in chiave salvezza: "Dispiace per i tanti tifosi venuti a sostenerci ma sono rimaste 12 partite, ci sono 36 punti in palio" ha detto il tecnico rossoblù. "Adesso c'è la partita in casa con il Cagliari che dobbiamo vincere a ogni costo, giocando bene o male. Certo se perdiamo con i forti e non vinciamo con avversari del nostro livello diventa dura. Ma non dobbiamo mollare, non dobbiamo abbatterci. Dobbiamo continuare a crederci. Abbiamo dimostrato che la squadra è viva, gioca, crea".
Il Bologna ha "dominato il primo tempo, abbiamo avuto due-tre occasioni prima di regalare quel rigore" che per Mihajlovic ha poi condizionato l'intera partita. "Anche se siamo riusciti a pareggiare, abbiamo speso molto dal punto di vista nervoso e fisico. Poi ci siamo allungati non riuscivamo a pressarli e ad accorciare".
Il Bologna ha "dominato il primo tempo, abbiamo avuto due-tre occasioni prima di regalare quel rigore" che per Mihajlovic ha poi condizionato l'intera partita. "Anche se siamo riusciti a pareggiare, abbiamo speso molto dal punto di vista nervoso e fisico. Poi ci siamo allungati non riuscivamo a pressarli e ad accorciare".
