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Tanti infortuni e classifica difficile: il Bologna va a farsi benedire

La squadra al Santuariodi San Luca 
Risveglio muscolare a San Luca. Ad accompagnare la squadra c’era don Luciano Luppi, il cappellano rossoblù che ha guidato il gruppo in un momento di raccoglimento
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Per i bolognesi la Madonna di San Luca è da sempre un faro, paradossalmente anche per chi non crede. E questa mattina proprio lassù, sul colle della Guardia che domina la città è salito in pullman il Bologna. Niente a che vedere col pellegrinaggio dell’anno scorso organizzato dai tifosi per invocare esplicitamente la protezione della Beata Vergine quando Mihajlovic lottava contro la leucemia. Oggi preoccupa la classifica ed è decisamente un’altra cosa. Prima ancora della classifica, inquieta la sequela interminabile di infortuni che ha ridotto all’osso la squadra di Sinisa, stasera impegnata contro il Cagliari al Dall’Ara, lo stadio che si trova proprio sotto San Luca.

Così stamattina il cosiddetto risveglio muscolare s’è tenuto nel giardinetto davanti al Santuario. Sai mai che possa arrivare un aiuto dal cielo. Concluso quello, i giocatori hanno fatto una passeggiata e alcuni sono entrati in chiesa per una preghiera. Ad accompagnare la squadra c’era don Luciano Luppi, il cappellano rossoblù che ha guidato il gruppo in un momento di raccoglimento e illustrato a tecnici, dirigenti e calciatori la secolare storia del Santuario, da sempre meta privilegiata dei bolognesi.
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