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Bologna, Mihajlovic: "Siamo stati scandalosi, tutti in ritiro. Se necessario fino a Natale..."

(ansa)
Il tecnico è duro con i suoi giocatori dopo il tracollo con la Roma: "Abbiamo giocato il primo tempo da scapoli e ammogliati contro una squadra di professionisti"
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BOLOGNA - Sinisa Mihajlovic si abbatte come una furia sull'atteggiamento del Bologna, travolto nel primo tempo dalla Roma. "Abbiamo giocato il primo tempo da scapoli e ammogliati, noi eravamo scapoli e ammogliati, loro una squadra di professionisti. Non mi piace fare brutte figure, ho un rapporto coi ragazzi che va al di là del rapporto tra giocatori e allenatori, anche per la mia malattia, ho sempre cercato di dar loro giustificazioni come si fa coi figli, ma poi c'è un limite. Ora lo hanno superato. Si va in ritiro e si sta in ritiro, anche a Natale se necessario, fino a quando non gli va in testa che bisogna mettere intensità e ce la giochiamo con tutti, altrimenti facciamo questa partite qui. Abbiamo giocato un primo tempo, ripeto, scandaloso, disastroso... userei i peggiori aggettivi che esistono".


Si addossa qualche responsabilità?
"Per la partita di domenica a Milano, si, per quella di oggi no. Non avevamo preparato la partita così. Dovevamo essere più coraggiosi, aggredire di più... Siamo stati poco intensi, non abbiamo fatto un fallo. Non mi do responsabilità, per questo da domani andiamo in ritiro".
Si può dire che non possono essere le assenze a giustificare questa prestazione?
"Possono esesre anche le assenze, perchè togliere dieci giocatori a qualsiasi squadra rende tutto più difficile. Ma adesso il problema è l'atteggiamento, non deve mancare mai il carattere e la mentalità. Qui manca la voglia di vincere, di lottare, di dare il massimo, non ci sono problemi di tecnica".
Cinque gol subiti ma neache un fallo nel primo tempo...
"Abbiamo preso cinque gol e non abbiamo fatto un fallo. Non c'è uno che si arrabbia. Poi quando li abbiamo fatti abbiamo preso subito giallo...se avessimo iniziato da subito sarebbero stati tutti espulsi".
Ci si riprende giocando o servirà anche altro?
"Partiamo dal ritiro, poi sarà necessario lavorare tanto. Le partite non si perdono così. Nel secondo tempo si sono un po' ripresi, complice la Roma che ha smesso di giocare, ma di oggi non si può salvare niente".
A questo punto bisogna pensare a salvarsi?
"Non c'è bisogno di un ingegnere nucleare per comprenderlo, e non mi servivano i cinque gol per capirlo. Noi dobbiamo pensare prima a salvarci e poi al resto".
Chi avrebbe dovuto prendere i loro due trequartisti che vi hanno dato i maggiori problemi?
"Noi abbiamo un mediano e due difensori centrali e loro con due trequartisti e una punta... giocavamo numericamente alla pari, ma non abbiamo mai preso nè i loro due trequartisti nè la punta. Siamo sempre stati troppo lontani dagli uomini, è mancata l'aggressività. Avevamo preparato la partita in modo diverso".
Per mercoledì a La Spezia c'è la possibilità di recuperare qualcuno tra Schouten, Skov Olsen e Sansone?
"Forse qualcuno lo porteremo in panchina ma sarà difficile".

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