CAGLIARI - Dopo il rifiuto di Zenga, è Gianfranco Zola il nuovo allenatore del Cagliari. Lo ha annunciato il club sardo in una nota sul proprio sito ufficiale. Il neo tecnico, che prende il posto dell'esonerato Zdenek Zeman, guiderà la prima squadra a partire dal 28 dicembre, giorno della ripresa degli allenamenti al centro sportivo di Asseminello. "Nei prossimi giorni sarà comunicata la data della presentazione ufficiale del nuovo mister - fa sapere la società rossoblù - Il ruolo di allenatore in seconda sarà ricoperto da Pierluigi Casiraghi. Entrambi metteranno la loro esperienza internazionale e la loro mentalità vincente a disposizione della società e della squadra per ottenere i risultati che tutti i tifosi del Cagliari si meritano".
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Walter Zenga si era chiamato fuori dalla corsa alla panchina rossoblù: "Desidero ringraziare il presidente Tommaso Giulini e tutto il Cagliari per aver pensato alla mia figura come guida tecnica ma, con dispiacere, sono costretto a declinare. In questo momento, per motivi professionali e personali intendo rimanere a Dubai per dare il mio contributo al movimento calcistico in questa parte del mondo. Ho rifiutato il Cagliari, perché la mia vita è negli Emirati Arabi, la mia vita non è più in Italia. Ringrazio il presidente Giulini per l'offerta, ma ho deciso di rinunciare per tre motivi: per la famiglia, per la qualità della vita e per la mia professione. Rimane la soddisfazione di essere stato contattato da una squadra con grande tradizione e da un management ambizioso come quello del Cagliari calcio", conclude l'ex tecnico del Catania.
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Walter Zenga si era chiamato fuori dalla corsa alla panchina rossoblù: "Desidero ringraziare il presidente Tommaso Giulini e tutto il Cagliari per aver pensato alla mia figura come guida tecnica ma, con dispiacere, sono costretto a declinare. In questo momento, per motivi professionali e personali intendo rimanere a Dubai per dare il mio contributo al movimento calcistico in questa parte del mondo. Ho rifiutato il Cagliari, perché la mia vita è negli Emirati Arabi, la mia vita non è più in Italia. Ringrazio il presidente Giulini per l'offerta, ma ho deciso di rinunciare per tre motivi: per la famiglia, per la qualità della vita e per la mia professione. Rimane la soddisfazione di essere stato contattato da una squadra con grande tradizione e da un management ambizioso come quello del Cagliari calcio", conclude l'ex tecnico del Catania.