CAGLIARI - Gli si dice: la partita perfetta. Compito del bravo allenatore al massimo livello, e Maran lo è, è quello di raffreddare entusiasmi e riscaldare l'ambiente quando il freddo incombe. Maran, però, non può sottrarsi alla festa del suo Cagliari che sale al terzo posto. "C'è una città intera che ci sta spingendo - dice - e noi cerchiamo di ricambiare con le vittorie. Dobbiamo continuare così cercando di fare una sfida con noi stessi. Questo entusiasmo dei tifosi ci fa benissimo. I miei giocatori hanno grandi qualità, non dobbiamo mai smettere di giocare come abbiamo fatto nel finale della partita.
Cosa ha detto a Nainggolan?
"Che ha fatto un altro gol brutto! Non mi sorprendono queste sue giocate" dice Maran.
E poi analizza la gara.
"Abbiamo battuto una grande Fiorentina perché non è stato facile come sembrava vincere. I margini di miglioramento ci sono ovunque. Sono convinto che questa squadra se mantiene questo atteggiamento può fare grandi cose. Il nostro stimolo è quello di avere margini importanti. Per me è un'opportunità, l'ho sempre detto. Lo si vede da come stiamo giocando, stiamo migliorando di gara in gara, con una ferocia allentata solo negli ultimi minuti di gara, con due gol che potevamo evitare".
Aveva preparato così la partita?
?"Stiamo bene, ma al di là di questo abbiamo sempre distanze corte tra i reparti: giochiamo alti con meno dispendio di energie, vedo una crescita costante grazie all'applicazione da parte di tutti. La Fiorentina può mettere in difficoltà ogni squadra, il risultato non inganni".
Gomez dell'Atalanta lamenta la differenza di valori tra la A e la Champions, lei che ne dice?
?"Non devo rispondere a nessuno. Però è una questione di livelli, se vai in Champions è ovvio che trovi i più bravi: credo che il campionato italiano sia un ottimo campionato, e anche il Cagliari è espressione di questo. Oggi la formazione titolare? No, sarebbe ingiusto parlare di queste cose, chiunque va in campo dà il massimo per questa squadra".
Siete molto vicini ai livelli del Cagliari scudettato, come spettacolo proposto. ?"L'accostamento è sicuramente una cosa che ci rende orgogliosi ed entusiasti, ma dobbiamo pensare al presente: dobbiamo entusiasmarci noi e insieme ai tifosi".
Cosa dice al suo pubblico dopo la classifica di oggi??
"Non dobbiamo fare discorsi a lungo termine, perché sarebbe un errore: distoglierebbe poi l'attenzione da quella che è la sfida con noi stessi, penso che questo dovrebbe essere il pensiero di tutti. Stimolati da questo discorso, chissà che soddisfazioni riusciremmo ad avere...".
Vale la pena spendere due parole anche su Rog...?
"Sono contento per Marko, perché spesso non viene messa giustamente in rilievo la sua prova. Se cresce la squadra, crescono anche i singoli e questo crea il giusto meccanismo".
Cosa ha detto a Nainggolan?
"Che ha fatto un altro gol brutto! Non mi sorprendono queste sue giocate" dice Maran.
E poi analizza la gara.
"Abbiamo battuto una grande Fiorentina perché non è stato facile come sembrava vincere. I margini di miglioramento ci sono ovunque. Sono convinto che questa squadra se mantiene questo atteggiamento può fare grandi cose. Il nostro stimolo è quello di avere margini importanti. Per me è un'opportunità, l'ho sempre detto. Lo si vede da come stiamo giocando, stiamo migliorando di gara in gara, con una ferocia allentata solo negli ultimi minuti di gara, con due gol che potevamo evitare".
Aveva preparato così la partita?
?"Stiamo bene, ma al di là di questo abbiamo sempre distanze corte tra i reparti: giochiamo alti con meno dispendio di energie, vedo una crescita costante grazie all'applicazione da parte di tutti. La Fiorentina può mettere in difficoltà ogni squadra, il risultato non inganni".
Gomez dell'Atalanta lamenta la differenza di valori tra la A e la Champions, lei che ne dice?
?"Non devo rispondere a nessuno. Però è una questione di livelli, se vai in Champions è ovvio che trovi i più bravi: credo che il campionato italiano sia un ottimo campionato, e anche il Cagliari è espressione di questo. Oggi la formazione titolare? No, sarebbe ingiusto parlare di queste cose, chiunque va in campo dà il massimo per questa squadra".
Siete molto vicini ai livelli del Cagliari scudettato, come spettacolo proposto. ?"L'accostamento è sicuramente una cosa che ci rende orgogliosi ed entusiasti, ma dobbiamo pensare al presente: dobbiamo entusiasmarci noi e insieme ai tifosi".
Cosa dice al suo pubblico dopo la classifica di oggi??
"Non dobbiamo fare discorsi a lungo termine, perché sarebbe un errore: distoglierebbe poi l'attenzione da quella che è la sfida con noi stessi, penso che questo dovrebbe essere il pensiero di tutti. Stimolati da questo discorso, chissà che soddisfazioni riusciremmo ad avere...".
Vale la pena spendere due parole anche su Rog...?
"Sono contento per Marko, perché spesso non viene messa giustamente in rilievo la sua prova. Se cresce la squadra, crescono anche i singoli e questo crea il giusto meccanismo".