CATANIA - Un tridente argentino "griffato" San Lorenzo, nella speranza di incuriosire anche Papa Francesco. Catania - Udinese potrebbe avere, via etere, uno spettatore d'eccezione. Jorge Mario Bergoglio è un grande tifoso del San Lorenzo de Almagro, club in cui hanno militato contemporaneamente Barrientos, Bergessio e Gomez. E le possibilità che contro l'Udinese i tre possano tornare a guidare l'attacco rossazzurro (dopo gli infortuni occorsi a Barrientos e Bergessio), aumentano con il passare delle ore. "Sono giocatori che hanno fatto sempre bene - dice Rolando Maran - con loro in campo il Catania ne guadagna, ma Barrientos è rientrato in gruppo da qualche giorno, mentre Bergessio lo ha fatto nel corso della rifinitura. Devo valutare tutto con calma, deciderò nell'immediata vigilia".
Quello con l'Udinese è un autentico scontro diretto per l'Europa, giocarlo in casa alimenta l'ottimismo della compagine etnea. "Sicuramente sarà una gara dove chi vince rimane attaccato ad un treno, ed è un treno che viaggia abbastanza spedito - aggiunge il tecnico del Catania - credo che le squadre che ci sopravanzano in classifica sono tutte di grande spessore, e noi dobbiamo cercare di correre e farlo meglio possibile. Non è il modulo che conta ma la mentalità che ci portiamo in campo". Il contraccolpo per il doppio k. o. consecutivo subito contro Inter e Juve, non dovrebbe aver lasciato scorie. "Ci crediamo ancora - conclude Maran - per inseguire il sogno bisogna fare risultato. Ne siamo perfettamente consapevoli, pur sapendo che incontriamo un avversario di assoluta qualità, allenato da un'ottima persona come Guidolin. Torniamo a casa ed è molto importante, nelle difficoltà abbiamo bisogno dei nostri tifosi".
Quello con l'Udinese è un autentico scontro diretto per l'Europa, giocarlo in casa alimenta l'ottimismo della compagine etnea. "Sicuramente sarà una gara dove chi vince rimane attaccato ad un treno, ed è un treno che viaggia abbastanza spedito - aggiunge il tecnico del Catania - credo che le squadre che ci sopravanzano in classifica sono tutte di grande spessore, e noi dobbiamo cercare di correre e farlo meglio possibile. Non è il modulo che conta ma la mentalità che ci portiamo in campo". Il contraccolpo per il doppio k. o. consecutivo subito contro Inter e Juve, non dovrebbe aver lasciato scorie. "Ci crediamo ancora - conclude Maran - per inseguire il sogno bisogna fare risultato. Ne siamo perfettamente consapevoli, pur sapendo che incontriamo un avversario di assoluta qualità, allenato da un'ottima persona come Guidolin. Torniamo a casa ed è molto importante, nelle difficoltà abbiamo bisogno dei nostri tifosi".