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Catania-Udinese 3-1, Gomez lancia gli etnei verso l'Europa

Succede tutto nella ripresa, dopo un primo tempo equilibrato. Una doppietta dell'argentino e una rete di Lodi stendono i bianconeri. Bello ma inutile il gol finale di Muriel
di FEDERICO SALA

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CATANIA - Dopo un primo tempo vissuto in equilibrio, il Catania nella ripresa stende un'Udinese in totale emergenza per 3-1 sotto i colpi di Gomez e Lodi. Bello ma inutile il gol finale di Muriel. Tre punti meritati per i siciliani che salgono a quota 45 in classifica ingigantendo così le loro ambizioni europee. L'Udinese resta ferma a 41 dopo una partita che sa quasi di passaggio di testimone tra friulani e siciliani: tocca al Catania adesso stupire l'Italia del pallone così come ha fatto l'Udinese nelle ultime stagioni.

VINCONO LE DIFESE NEL PRIMO TEMPO - Guidolin si presenta in Sicilia in totale emergenza: gli assenti sono otto e parliamo di gente come Di Natale, Basta, Pinzi, Lazzari, Pasquale ai quali si aggiungono gli squalificati Maicosuel, Heurtaux e Domizzi. Il tecnico bianconero non ha allora scelte: 3-5-1-1 con difesa a tre composta da Benatia, Danilo e Angella. In attacco Muriel supportato da Pereyra. Maran deve rinunciare a Spolli, fermato dal giudice sportivo, e opta per un 4-2-3-1 con Bellusci e Legrottaglie difensori centrali, Almiron e Lodi davanti alla difesa e Gomez di punta supportato da Izco, Castro e Barrientos. I primi 45' non regalano particolari emozioni: il Catania in attacco non combina nulla mente l'Udinese ci prova soprattutto coi tiri dalla distanza (Faraoni e Merkel sugli scudi). Nonostante l'emergenza, i bianconeri tengono bene il campo e non concedono quasi nulla ai padroni di casa.

SI SCATENA GOMEZ -
La ripresa è tutta un'altra cosa. Il Catania torna in campo con più voglia di fare, alza il pressing impedendo all'Udinese di ragionare e colpisce di rimessa in velocità. Dopo soli 4' siamo già 1-0: lancio verticale di Barrientos per Gomez che serve in area Castro. Castro non calcia in porta, ma serve ancora Gomez che tira dal centro dell'area: palo e rete. Tutto molto bello. L'Udinese prova a reagire subito ma, a parte un tentativo di Badu, la porta rossoazzurra non corre rischi. Guidolin cambia Faraoni con Campos Toro ma senza buoni frutti. Al minuto 22 infatti il Catania raddoppia con una splendida azione: dribbling di Castro che poi lancia sul fondo destro Barrientos; cross in corsa in area dove di testa è micidiale Gomez.

LE FIRME DI LODI E MURIEL - Quattro minuti dopo il 2-0, arriva il tris siciliano: punizione a giro di Lodi da circa 25 metri e deviazione in barriera che beffa Brkic. Guidolin fa entrare Ranegie al posto di Merkel dando finalmente una spalla decente in attacco a Muriel. Il colombiano, sotto tono per quasi tutto il match, al 36' si illumina e realizza il 3-1 con un diagonale dal limite dell'area. Una rete bella ma purtroppo inutile per l'Udinese che limita i danni ma torna in Friuli senza punti.

CATANIA-UDINESE 3-1 (0-0)
CATANIA (4-3-2-1):
Andujar 6; Alvarez 6, Bellusci 6, Legrottaglie 6, Marchese 6; Lodi 6,5, Almiron 6,5 (34' st Biagianti 6); Izco 6, Barrientos 6,5, Castro 7 (47' st Keko sv); Gomez 7,5 (45' st Doukara sv). In panchina: Frison, Terracciano, Potenza, Rolin, Salifu, Ricchiuti, Bergessio, Cani, Petkovic. Allenatore: Maran 7
UDINESE (3-5-1-1): Brkic 6; Benatia 5 (42' st Zielinski sv), Danilo 5,5, Angella 5,5; Faraoni 6 (14' st Campos Toro 5), Badu 5,5, Allan 5,5, Merkel 6 (34' st Ranegie 6), Gabriel Silva 5; Pereyra 6; Muriel 6. In panchina: Padelli, Pawloski, Berra, Rodriguez, Marsura. Allenatore: Guidolin 5,5
Arbitro: De Marco di Chiavari
Reti: 4' st e 22' st Castro, 26' st Lodi, 36' st Muriel
Note: Pomeriggio freddo, terreno in buone condizioni. Spettatori: 16.000 circa. Espulso al 12' st Potenza per proteste. Ammoniti: Benatia, Bellusci e Alvarez. Recupero: 1'; 4'.
 
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