CATANIA - Il Catania affronta il Siena ? La parola a Ciro Capuano. Era già successo alla vigilia del confronto d'andata, presentato dal terzino napoletano con queste parole profetiche: "Vinciamo a Siena e spicchiamo il volo verso una stagione da protagonisti". Detto, fatto, con il Catania a sbancare il Franchi (primo successo esterno stagionale) ed inanellare da quella gara in poi quei risultati che gradualmente l'hanno proiettato verso l'alta classifica. Il giochino si ripete anche prima della gara di ritorno. A Torre del Grifo il numero 33 rossazzurro si presenta in conferenza stampa e ribadisce: "Vogliamo sicuramente ritornare al successo - dice Capuano - per arrivare ad una posizione di classifica consona al campionato da noi si qui disputato. Una cosa è chiudere a 48 punti, un'altra è chiudere a 60 punti. Il Siena se perde è praticamente spacciato, penso che inizialmente non rischieranno, lasciandoci il pallino del gioco. Ma dobbiamo fare attenzione ai loro esterni, evitando di farci bucare in contropiede".
La squalifica di Marchese ed il più che probabile addio al Catania (con destinazione Genoa), del terzino di Delia, aprono spiragli positivi sul futuro immediato ed a medio termine di Capuano. "Da quando sono rientrato, ogni settimana ho sempre fatto il mio dovere - aggiunge il difensore napoletano - allenandomi bene, quindi in vista di domenica mi sento pronto. Sicuramente ho una possibilità di giocare e confermarmi in vista dell'anno prossimo. L'importante è far bene giorno dopo giorno e restare nei piani societari. Per me sarà un'altra occasione e cercherò di sfruttarla nel migliore dei modi. In ogni caso spero che Giovanni Marchese non parta. Con lui ho un bel rapporto e mi auguro che trovi un accordo col club. Ma se dovesse lasciare il Catania l'auspicio è che arrivi un giovane, così l'anziano di ruolo sarei io. Ma ovviamente deciderà la società".
Ciro Capuano, in rossazzurro dal 2009, è uno dei veterani del Catania, ed il senso di appartenenza al club lo porta a suonare la carica, per non rovinare quanto fatto di buono nel corso di una stagione, per larghi tratti esaltante. "Dobbiamo onorare noi stessi, il campionato ed il pubblico che viene allo stadio - conclude il difensore del Catania - non mi va di fare brutta figura, anche perché ho giocato poco e questa è una grande occasione. Con i miei compagni ci sentiamo entusiasti di stare in questo club e vivere in questa città. Il mio futuro ? sarei onorato di rimanere ed avviare una nuova era del Catania. Questa maglia me la sento cucita sulla pelle".
La squalifica di Marchese ed il più che probabile addio al Catania (con destinazione Genoa), del terzino di Delia, aprono spiragli positivi sul futuro immediato ed a medio termine di Capuano. "Da quando sono rientrato, ogni settimana ho sempre fatto il mio dovere - aggiunge il difensore napoletano - allenandomi bene, quindi in vista di domenica mi sento pronto. Sicuramente ho una possibilità di giocare e confermarmi in vista dell'anno prossimo. L'importante è far bene giorno dopo giorno e restare nei piani societari. Per me sarà un'altra occasione e cercherò di sfruttarla nel migliore dei modi. In ogni caso spero che Giovanni Marchese non parta. Con lui ho un bel rapporto e mi auguro che trovi un accordo col club. Ma se dovesse lasciare il Catania l'auspicio è che arrivi un giovane, così l'anziano di ruolo sarei io. Ma ovviamente deciderà la società".
Ciro Capuano, in rossazzurro dal 2009, è uno dei veterani del Catania, ed il senso di appartenenza al club lo porta a suonare la carica, per non rovinare quanto fatto di buono nel corso di una stagione, per larghi tratti esaltante. "Dobbiamo onorare noi stessi, il campionato ed il pubblico che viene allo stadio - conclude il difensore del Catania - non mi va di fare brutta figura, anche perché ho giocato poco e questa è una grande occasione. Con i miei compagni ci sentiamo entusiasti di stare in questo club e vivere in questa città. Il mio futuro ? sarei onorato di rimanere ed avviare una nuova era del Catania. Questa maglia me la sento cucita sulla pelle".