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Catania, Maran: ''Ripartiamo con umiltà, pronti a grande stagione''

Gli etnei devono confermare quanto fatto di buono fatto nell'ultimo torneo: ''Nei ragazzi ho visto l'atteggiamento giusto, vogliamo far bene. A Firenze ce la giochiamo''
di ALESSANDRO VAGLIASINDI

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CATANIA - Tutto archiviato, inizia una nuova avventura. L'ottavo posto ed i 56 punti fanno già parte del passato, il Catania guarda oltre, e perché no alla possibilità di migliorare ancora. "Abbiamo fatto tesoro di quanto ottenuto l'anno scorso - dice Rolando Maran alla vigilia dell'esordio con la Fiorentina - non vedo nei ragazzi appagamento, anzi sin dal primo giorno di ritiro ne ho apprezzato la voglia di andare oltre i limiti dell'ultima annata. Non vogliamo essere presuntuosi, sappiamo di doverci conquistare tutto, a patto di non guardarci indietro, né troppo oltre. La prossima partita sarà sempre la più difficile".

A Firenze Maran porta anche Maxi Lopez e Biagianti (al centro di voci di cessione), e presenta al campionato italiano Monzon e Leto, possibili nuovi protagonisti. "Sarà una partita importante, bella, stimolante - aggiunge il tecnico del Catania - abbiamo tutte le qualità per arrivarci nel modo migliore. Quest'anno ho qualche incognita in meno rispetto alla prima gara della scorsa stagione (pareggiata all'Olimpico contro la Roma, ndr) sappiamo di voler far bene e di far parlare bene di noi l'opinione pubblica. Maxi Lopez sta lavorando con impegno e profitto, si è messo a disposizione e se lo chiamerò in causa sono sicuro che risponderà da par suo".

Di Montella, suo predecessore a Catania, il tecnico trentino parla solo in termini positivi, nessuna rivalità lambisce il loro rapporto. "Qui aveva fatto molto bene ed ha confermato il suo valore anche a Firenze - conclude Maran - io devo continuare a dimostrare di valere il Catania. Non sentivo fastidio l'anno scorso quando ci si metteva in contrapposizione, non lo sento neanche adesso. Io cerco di far bene per me e per il Catania".
Intanto la dirigenza rossazzurra sarebbe in procinto di rilevare il cartellino del centrocampista Tiberio Guarente, tornato al Siviglia dopo il prestito al Bologna. Vigilia agitata per Maxi Lopez, a Fiumicino gli è stata rubata una Ferrari data in prestito ad un amico.
 
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