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Catania, Maran: "Dobbiamo confermarci, voglio lo stesso spirito visto col Chievo"

Il tecnico rossoazzurro punta ad arrivare alla sosta con un altro risultato positivo. Di fronte il Genoa di Gasperini: "La settimana scorsa siamo stati compatti e corti, dobbiamo ripeterci". Maxi Lopez non convocato: "Lavoro differenziato per farlo tornare in condizione"
di ALESSANDRO VAGLIASINDI

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CATANIA - Se dalla scorsa straordinaria stagione potesse cancellare una partita, Rolando Maran non avrebbe esitazioni: Palermo - Catania 3-1, del girone d'andata, con Gasperini seduto sulla panchina rosanero. Oggi il confronto diretto si rinnova, ed il tecnico trentino, in cerca della sua rivincita sportiva sul nuovo allenatore del Genoa, sembra sospinto da una carica particolare nell'approccio alla sfida del Massimino: "Quella gara rappresenta una ferita ancora aperta - dice Maran - ma non posso pensare a queste cose, mi interessa soltanto far bene e dare continuità alla prestazione della scorsa settimana, la prima in cui siamo stati compatti e corti come piace a me. L'intensità e la velocità nel recupero palla può essere la chiave tattica per avere ragione di una squadra esperta e di qualità come il Genoa".

Domenica scorsa ha ritrovato la sua squadra, adesso Maran cerca una conferma tangibile, per dare un'impronta ben precisa alla stagione, ed "attraversare" la sosta con serenità ed entusiasmo."Sarebbe molto importante arrivare alla seconda pausa del campionato con un altro risultato positivo - aggiunge il tecnico rossazzurro - e perché ciò accada occorre confermarsi su certi livelli. Lo spirito di sacrificio colletitvo che ho visto contro il Chievo dovrà essere il primo requisito per la sfida di domani."

Barrientos, Bergessio e Castro saranno i terminali offensivi, mentre dietro la mancata convocazione di Maxi Lopez, c'è la decisione di svolgere un lavoro personalizzato per riportarlo in condizione. "Ci è sembrato opportuno farlo anche in considerazione della sosta in arrivo - dice l'allenatore trentino - comunque in quel ruolo siamo coperti, con Petkovic e Leto, che all'occorrenza può giocare al centro, pur prediligendo una posizione esterna". Il prologo della sfida del Massimino vivrà dell'accoglienza che la tifoseria del Catania riserverà all'atteso ex, Francesco Lodi. "A Ciccio ho pubblicamente fatto un in bocca al lupo quando ha lasciato il Catania - conclude Maran - ma domani sarà soltanto un avversario da battere".
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