CATANIA - A volte anche una sconfitta può generare pensieri positivi. La notturna del San Paolo ha messo sotto i riflettori il miglior Catania della gestione De Canio, e la prestazione più convincente in chiave esterna della stagione. Certo, manca il risultato (contro il Napoli è maturato il sesto k. o. in altrettante trasferte) ma il gioco inizia a fluire con proprietà di palleggio e profondità. "Speravamo in un risultato positivo - dice il presidente Pulvirenti - e siamo stati in corsa fino alla fine per acciuffarlo. C'era un rigore netto per noi (fallo di Behrami su Castro sul 2-1, nda) e non capisco perché l'arbitro non l'abbia assegnato. Ma sottolineo ugualmente la bontà della nostra prestazione, al cospetto di una squadra tra le più forti d'Italia, per giunta quasi in formazione tipo, a fronte delle tante indisponibilità con cui ci siamo dovuti confrontare noi. Ma il gruppo ha risposto in maniera egregia, questo è il segnale che cercavamo. E' stata la prima partita delle più recenti disputate in cui non abbiamo subito infortuni ed è un dato che ci conforta non poco. Con il Cagliari avevamo perso Bellusci e Barrientos, col Sassuolo Plasil, a Torino Bergessio".
Gyomber e Maxi Lopez sono i protagonisti delle due storie a lieto fine raccontate dalla partita. "Gyomber ha confermato tutto quel che di buono si dice sul suo conto - aggiunge Pulvirenti - a dispetto dell'età (il difensore slovacco è nato nel luglio '92) dimostra una spiccata personalità e ha ancora ampi margini di miglioramento. La buona prestazione di Maxi Lopez non può che riempirmi di gioia, anche lui ha avuto qualche difficoltà all'inizio ma adesso ha imboccato la strada giusta e ci farà divertire. Avevo detto a luglio che sarebbe stata indetta una conferenza stampa in cui il giocatore avrebbe chiarito qualche incomprensione con l'ambiente verificatasi nel passato, ma per me, e ritengo anche per i tifosi, sono state più che sufficienti le risposte da lui date in allenamento e adesso anche in partita".
Gyomber, Keko e Capuano, protagonisti inattesi a cui De Canio ha dato fiducia. "E' compito di ogni allenatore sfruttare al massimo tutte le risorse di cui dispone - dice il numero uno di Via Magenta - bravi anche i ragazzi a farsi trovare pronti. L'avevo detto e lo ripeto, questo è un gruppo con valori morali importanti che merita il sostegno totale da parte dei nostri tifosi, specie in una partita molto importante come quella che ci attende sabato prossimo al Massimino contro l'Udinese. Il popolo rossazzurro saprà trascinare la squadra. Ci sono buone possibilità di recuperare Peruzzi e Spolli, mentre nel corso della sosta riavremo Barrientos e Plasil. Al completo questa è una squadra che potrà regalarci molte soddisfazioni".
Più lunga la convalescenza di Gonzalo Bergessio, vittima di un fallo commesso da Chiellini che a quattro giorni di distanza continua ad alimentare polemiche. Ieri Marotta aveva risposto così a Pulvirenti: "Noi non ci vogliamo abbassare a questo continuo scontro dialettico che sicuramente non fa bene al movimento calcistico, di sicuro quello che si è verificato nei riguardi di questa giovane ragazza (una steward dello Juventus Stadium, nda) non è un fatto edificante e quindi lascio ogni commento a quelli che sono stati i fatti", il quale non esita a replicare. "A Marotta come al solito neanche rispondo - conclude Pulvirenti - certo che sentir parlare quelli della Juve di etica sportiva fa venire i brividi. Per quel che concerne l'episodio dello steward ho presentato ricorso e mi difenderò nelle sedi competenti. E' un fatto che non ho commesso e di cui proverò la mia totale estraneità".
Gyomber e Maxi Lopez sono i protagonisti delle due storie a lieto fine raccontate dalla partita. "Gyomber ha confermato tutto quel che di buono si dice sul suo conto - aggiunge Pulvirenti - a dispetto dell'età (il difensore slovacco è nato nel luglio '92) dimostra una spiccata personalità e ha ancora ampi margini di miglioramento. La buona prestazione di Maxi Lopez non può che riempirmi di gioia, anche lui ha avuto qualche difficoltà all'inizio ma adesso ha imboccato la strada giusta e ci farà divertire. Avevo detto a luglio che sarebbe stata indetta una conferenza stampa in cui il giocatore avrebbe chiarito qualche incomprensione con l'ambiente verificatasi nel passato, ma per me, e ritengo anche per i tifosi, sono state più che sufficienti le risposte da lui date in allenamento e adesso anche in partita".
Gyomber, Keko e Capuano, protagonisti inattesi a cui De Canio ha dato fiducia. "E' compito di ogni allenatore sfruttare al massimo tutte le risorse di cui dispone - dice il numero uno di Via Magenta - bravi anche i ragazzi a farsi trovare pronti. L'avevo detto e lo ripeto, questo è un gruppo con valori morali importanti che merita il sostegno totale da parte dei nostri tifosi, specie in una partita molto importante come quella che ci attende sabato prossimo al Massimino contro l'Udinese. Il popolo rossazzurro saprà trascinare la squadra. Ci sono buone possibilità di recuperare Peruzzi e Spolli, mentre nel corso della sosta riavremo Barrientos e Plasil. Al completo questa è una squadra che potrà regalarci molte soddisfazioni".
Più lunga la convalescenza di Gonzalo Bergessio, vittima di un fallo commesso da Chiellini che a quattro giorni di distanza continua ad alimentare polemiche. Ieri Marotta aveva risposto così a Pulvirenti: "Noi non ci vogliamo abbassare a questo continuo scontro dialettico che sicuramente non fa bene al movimento calcistico, di sicuro quello che si è verificato nei riguardi di questa giovane ragazza (una steward dello Juventus Stadium, nda) non è un fatto edificante e quindi lascio ogni commento a quelli che sono stati i fatti", il quale non esita a replicare. "A Marotta come al solito neanche rispondo - conclude Pulvirenti - certo che sentir parlare quelli della Juve di etica sportiva fa venire i brividi. Per quel che concerne l'episodio dello steward ho presentato ricorso e mi difenderò nelle sedi competenti. E' un fatto che non ho commesso e di cui proverò la mia totale estraneità".