CATANIA - Senza continuità l'impresa precedente rischia di dissolversi, a Bergamo il Catania prova ad allungare la scia dell'importante successo colto sul Bologna."Andiamo a Bergamo per trovare la continuità indispensabile per dimostrare di essere un'altra squadra - dice il tecnico De Canio - psicologicamente ed atleticamente. Siamo sempre ultimi ma il morale è cresciuto, mi aspetto una prestazione all'altezza, un risultato positivo. La svolta dobbiamo ancora darla, sia a livello di prestazione che di continuità che di risultati. E' già capitato di vincere contro l'Udinese e naufragare inspiegabilmente a Torino, nell'impegno successivo".
Il mercato ha già portato in dote Lodi e Rinaudo, e nei prossimi giorni sono attesi altri innesti (Livaja, Centurion, Diakitè) per provare ad uscire definitivamente dalla crisi. "Rinaudo non è ancora disponibile, non ha i documenti a posto - aggiunge l'allenatore del Catania - Abbiamo ceduto Tachtsidis ed è arrivato un altro centrocampista. Lodi è stato importante col Bologna, ma ricompattare il gruppo storico lo è ancora di più. Recuperare Bergessio, ad esempio, con la sua capacità di proteggere il pallone, fa sì che la squadra ritrovi convinzione di trovare il gol e quindi soffra meno. Aspetto Almiron e Bellusci a braccia aperte così da poter aver tutto l'organico al completo. Mancano una decina di giorni, salvo contrattempi, per il loro rientro".
A Bergamo il Catania si gioca una bella fetta di credibilità, dopo la collezione di sconfitte esterne rimediate in questa stagione. "L'Atalanta è una buona squadra, molto aggressiva, dispone di buone individualità - conclude De Canio - ha giocatori di talento ed in casa con la spinta del pubblico si trasforma, giocando con intensità. Bisognerà esser pronti, sono tanti i punti che ci mancano per ottenere una classifica migliore. Non può continuare così. Dobbiamo far punti anche per liberarci da questo tabù esterno".
Il mercato ha già portato in dote Lodi e Rinaudo, e nei prossimi giorni sono attesi altri innesti (Livaja, Centurion, Diakitè) per provare ad uscire definitivamente dalla crisi. "Rinaudo non è ancora disponibile, non ha i documenti a posto - aggiunge l'allenatore del Catania - Abbiamo ceduto Tachtsidis ed è arrivato un altro centrocampista. Lodi è stato importante col Bologna, ma ricompattare il gruppo storico lo è ancora di più. Recuperare Bergessio, ad esempio, con la sua capacità di proteggere il pallone, fa sì che la squadra ritrovi convinzione di trovare il gol e quindi soffra meno. Aspetto Almiron e Bellusci a braccia aperte così da poter aver tutto l'organico al completo. Mancano una decina di giorni, salvo contrattempi, per il loro rientro".
A Bergamo il Catania si gioca una bella fetta di credibilità, dopo la collezione di sconfitte esterne rimediate in questa stagione. "L'Atalanta è una buona squadra, molto aggressiva, dispone di buone individualità - conclude De Canio - ha giocatori di talento ed in casa con la spinta del pubblico si trasforma, giocando con intensità. Bisognerà esser pronti, sono tanti i punti che ci mancano per ottenere una classifica migliore. Non può continuare così. Dobbiamo far punti anche per liberarci da questo tabù esterno".