CATANIA - Fiducia e sacrificio, sono i concetti su cui si incentra l'analisi pre-gara di Rolando Maran, alla vigilia di una delle gare più attese della stagione."Ci serve un pizzico di buona sorte per capitalizzare il gran lavoro che la squadra sviluppa in allenamento ed in partita - dice il tecnico rossazzurro - ma la crescita mi lascia ben sperare nell'approccio ad una gara difficile, che ci mette di fronte una delle formazioni più in salute del campionato. Dal ritorno di Reja la Lazio ha ritrovato compattezza e concede pochissimo alle avversarie. Il lavoro in copertura dei loro attaccanti è il marchio di fabbrica, ed il segnale di quanto sarà insidioso il nostro impegno".
La trasferta di Parma ha trasmesso sensazioni positive a tutto il gruppo rossazzurro, adesso c'è da raggiungere un adeguato standard di rendimento anche in casa, dopo gli stenti dei match con Fiorentina e Livorno, che hanno fruttato appena un pareggio. "Prima della gara di Parma, nello spogliatoio, li ho guardati negli occhi ed ho capito subito che avrebbero offerto una grande prestazione - aggiunge Maran - allo stesso modo oggi ho la percezione che contro la Lazio avremo il piglio giusto. Ogni volta dobbiamo cercare di aggiungere qualcosa alla nostra espressione in campo. Questo è un gruppo che alla salvezza crede al 200%". Le difficoltà incontrate dalla sua squadra in fase realizzativa non preoccupano il tecnico trentino. "Stiamo riconquistando credibilità in noi stessi, ma è chiaro che il nostro percorso di crescita passa anche da un risultato importante. Le prestazioni rappresentano sempre l'unità di misura per valutare il rendimento collettivo - conclude Maran - e quando vedo tanti giocatori in grado di accompagnare la manovra d'attacco, maturo la convinzione che migliorerà anche la finalizzazione dell'azione. Dobbiamo avere pazienza e lucidità, sapendo che la partita è lunga e che il momento giusto per colpire arriverà".
La trasferta di Parma ha trasmesso sensazioni positive a tutto il gruppo rossazzurro, adesso c'è da raggiungere un adeguato standard di rendimento anche in casa, dopo gli stenti dei match con Fiorentina e Livorno, che hanno fruttato appena un pareggio. "Prima della gara di Parma, nello spogliatoio, li ho guardati negli occhi ed ho capito subito che avrebbero offerto una grande prestazione - aggiunge Maran - allo stesso modo oggi ho la percezione che contro la Lazio avremo il piglio giusto. Ogni volta dobbiamo cercare di aggiungere qualcosa alla nostra espressione in campo. Questo è un gruppo che alla salvezza crede al 200%". Le difficoltà incontrate dalla sua squadra in fase realizzativa non preoccupano il tecnico trentino. "Stiamo riconquistando credibilità in noi stessi, ma è chiaro che il nostro percorso di crescita passa anche da un risultato importante. Le prestazioni rappresentano sempre l'unità di misura per valutare il rendimento collettivo - conclude Maran - e quando vedo tanti giocatori in grado di accompagnare la manovra d'attacco, maturo la convinzione che migliorerà anche la finalizzazione dell'azione. Dobbiamo avere pazienza e lucidità, sapendo che la partita è lunga e che il momento giusto per colpire arriverà".