CATANIA - Al netto delle frasi fatte, Catania - Cagliari è una partita dalla valenza massima per la formazione rossazzurra. Non vincere contro l'undici di Lopez significherebbe cacciarsi nei guai all'inverosimile, ma alla vigilia il nocchiero del Catania mantiene un profilo in linea con l'ottimismo."Domani bisogna metter tutto in campo, il cuore e la capacità di andar oltre ogni limite - dice Rolando Maran - ed è la fame, la forza di voler lasciare tutto sul rettangolo di gioco che ci deve sospingere. Il ritorno di Bergessio è senza dubbio importante, darà forza ad un reparto che ha bisogno di lui. Mentre le ultime ore serviranno per valutare le condizioni di Barrientos. Negli ultimi due giorni si è allenato, ha stretto i denti e vuole essere della partita. Vedremo".
Il rispetto per il Cagliari è tangibile, così come la grande voglia di rivalsa, scaturente dalla sconfitta subita all'andata che determinò l'esonero di Maran. "Cagliari mi evoca tristi ricordi - aggiunge il tecnico trentino - ho ancora rabbia per l'esonero. La sento anche come una questione personale questa partita. Il Cagliari ha il parco attaccanti più importante dopo le grandi. Tutte le gare però si decidono nella parte mediana del campo e dovremo esser bravi a toglier spazio e profondità ai loro giocatori. Cercheremo di portare in campo quel che abbiamo provato in allenamento, riuscendo a trascinare chi ci vuole trascinare. Dalla squadra percepisco la voglia di fare una grande gara, sono convinto che questa sia una delle finali che disputeremo fino al termine del campionato. Anche se un treno sembra perso, dopo pochi minuti può passarne un altro. E' una gara molto importante quella di domani, dobbiamo tornare a far punti".
Il rispetto per il Cagliari è tangibile, così come la grande voglia di rivalsa, scaturente dalla sconfitta subita all'andata che determinò l'esonero di Maran. "Cagliari mi evoca tristi ricordi - aggiunge il tecnico trentino - ho ancora rabbia per l'esonero. La sento anche come una questione personale questa partita. Il Cagliari ha il parco attaccanti più importante dopo le grandi. Tutte le gare però si decidono nella parte mediana del campo e dovremo esser bravi a toglier spazio e profondità ai loro giocatori. Cercheremo di portare in campo quel che abbiamo provato in allenamento, riuscendo a trascinare chi ci vuole trascinare. Dalla squadra percepisco la voglia di fare una grande gara, sono convinto che questa sia una delle finali che disputeremo fino al termine del campionato. Anche se un treno sembra perso, dopo pochi minuti può passarne un altro. E' una gara molto importante quella di domani, dobbiamo tornare a far punti".