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Massimiliano Alvini, dai dilettanti alla Serie A e il video all'Olimpico vuoto: "Che bello, emozionante"

Massimiliano Alvini
Massimiliano Alvini (agf)
Il tecnico della Cremonese, battuto lunedì dalla Roma, quando lo stadio si è svuotato è tornato in campo per godersi la bellezza dell'impianto. Ha iniziato ad allenare nel 2001 nella Promozione toscana, scalando tutte le categorie
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Come la foto con la Tour Eiffel o il selfie con l'attore incontrato per caso in vacanza. Un cliché, ma devi rispettarlo. E non ha mancato di rispetto Massimiliano Alvini, allenatore della Cremonese, squadra neopromossa in Serie A battuta lunedì 1-0 dalla Roma. Quando tutti se n'erano andati, con lo stadio Olimpico completamente vuoto, il tecnico è tornato in campo dagli spogliatoi e ha girato un video col proprio smartphone. Senza essere visto, per non fare la figura del novellino o del turista giapponese di fronte al Colosseo. "Che bello!", ha detto felice come un bambino.

L'episodio lo ha raccontato su Twitter, con tanto di foto dell'allenatore mentre gira il video, Tommaso Turci, bordocampista di Dazn. Dietro l'emozione di Alvini c'è una bellissima storia di calcio. Di passione, sudore, fatica, paura di non farcela, consapevolezza dei propri mezzi dopo aver vissuto qualunque avventura. Alvini - come Maurizio Sarri - ha iniziato ad allenare tra i dilettanti toscani. Dal 2001 Promozione prima col Signa e poi a Quarrata, dopo sette anni al Tuttocuoio con la scalata fino alla Serie C. Categoria dove allenerà Pistoiese, AlbinoLeffe e Reggiana. Con gli emiliani conquista la Serie B ma retrocede subito. Ecco dunque il Perugia e la sconfitta ai play-off col Brescia per un posto in Serie A. Ma nel massimo campionato mette piede lo stesso, perché il giorno dopo l'addio agli umbri Alvini firma con la Cremonese. Nelle prime due giornate è ospite al Franchi di Firenze e all'Olimpico di Roma. Due sconfitte ed emozioni forti. Dopo tanto girare, è giusto fermarsi un momento. Un video-ricordo e si riparte, nella speranza che quei luoghi diventino familiari per molti anni.

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