FIRENZE - Obiettivo Europa. Rilanciatasi in classifica grazie al successo di misura sul Chievo, la Fiorentina ritrova sorriso e ambizioni nella settimana che precede la sfida d'alta classifica con la Lazio. "Noi vogliamo andare in Europa, non vogliamo restarne fuori", racconta Manuel Pasqual a margine di un incontro al Liceo Macchiavelli dal titolo 'Non fare autogol, professore per un giorno contro il cancro'. "E' un sogno che abbiamo da inizio anno. Vogliamo riportare in Europa i nostri tifosi, se lo meritano. La sfida con la Lazio? Sicuramente una gara spartiacque, fare punti all'Olimpico sarebbe importante per tenere corta la classifica davanti".
Autore del gol che domenica scorsa ha sbloccato la sfida con i veneti (''Segnare non mi capita spesso, è stato qualcosa di emozionante e bello farlo di fronte ai nostri tifosi, per me e per loro"), Pasqual sogna ancora l'azzurro (''Uno spiraglio spero ci sia. Nel giro di qualche giorno ci saranno ancora delle convocazioni di Prandelli, vedremo, se ci sarò, altrimenti la porta sarà chiusa definitivamente") e confida di ritrovare all'Olimpico il miglior Jovetic: "Stevan vorrebbe spaccare il mondo ed essere utile alla causa - dice -. Noi lo sosteniamo sempre perché sappiamo che è un campione e quello che vuol dare per questa maglia".
All'incontro di questa mattina al liceo Macchiavelli erano presenti circa duecento studenti. Con Manuel Pasqual anche la prof. ssa Editta Baldini, Responsabile dell'Unità Operativa di Oncologia presso l'A. U. S. L.2 di Lucca e membro del Direttivo Nazionale AIOM, e la prof. ssa Angela Ribecco, Coordinatore Regionale AIOM per la Toscana. Quello di Firenze è stata la tredicesima tappa in sedici città italiane per sensibilizzare e far capire ai giovani che la prevenzione delle patologie oncologiche è vera arma vincente per sconfiggere il cancro. Sono in costante aumento, infatti, i ragazzi che fumano, fanno ricorso a bevande alcoliche, utilizzano sostanze stupefacenti, o ancora che non svolgono attività fisica o seguono un'alimentazione scorretta.
Autore del gol che domenica scorsa ha sbloccato la sfida con i veneti (''Segnare non mi capita spesso, è stato qualcosa di emozionante e bello farlo di fronte ai nostri tifosi, per me e per loro"), Pasqual sogna ancora l'azzurro (''Uno spiraglio spero ci sia. Nel giro di qualche giorno ci saranno ancora delle convocazioni di Prandelli, vedremo, se ci sarò, altrimenti la porta sarà chiusa definitivamente") e confida di ritrovare all'Olimpico il miglior Jovetic: "Stevan vorrebbe spaccare il mondo ed essere utile alla causa - dice -. Noi lo sosteniamo sempre perché sappiamo che è un campione e quello che vuol dare per questa maglia".
All'incontro di questa mattina al liceo Macchiavelli erano presenti circa duecento studenti. Con Manuel Pasqual anche la prof. ssa Editta Baldini, Responsabile dell'Unità Operativa di Oncologia presso l'A. U. S. L.2 di Lucca e membro del Direttivo Nazionale AIOM, e la prof. ssa Angela Ribecco, Coordinatore Regionale AIOM per la Toscana. Quello di Firenze è stata la tredicesima tappa in sedici città italiane per sensibilizzare e far capire ai giovani che la prevenzione delle patologie oncologiche è vera arma vincente per sconfiggere il cancro. Sono in costante aumento, infatti, i ragazzi che fumano, fanno ricorso a bevande alcoliche, utilizzano sostanze stupefacenti, o ancora che non svolgono attività fisica o seguono un'alimentazione scorretta.