FIRENZE - Il rush finale per il terzo posto sta per cominciare. La Fiorentina ha recuperato e ora si presenta agli ultimi cinque turni di campionato con un solo punto di ritardo dal Milan e in piena lotta per conquistare la Champions. Vincenzo Montella è pronto, ma è consapevole che "arrivare in Europa League non sarebbe un ripiego: per questo dobbiamo cercare prima di tutto di consolidare il quarto posto, però sappiamo anche che può succedere di tutto. Dobbiamo ancora conquistarci la qualificazione, a inizio stagione sarebbe stato un traguardo ambito e sognato".". A Sport Mediaset il tecnico viola ha parlato anche del suo futuro: "La società non mi ha ancora proposto il prolungamento, spero lo facciano". I Della Valle sarebbero intenzionati a blindare l'ex allenatore della Roma, con una opzione per prolungare al 2015 l'accordo in scadenza nel 2014.
Nel primo confronto a distanza, la Fiorentina giocherà a Genova con la Samp, mentre il Milan ospiterà il Catania: due squadre tranquille ma che comunque vogliono chiudere il campionato nel migliore dei modi. Più impegnativa sembra la sfida dei viola, che giocheranno in trasferta: "Ci aspetta un mini-torneo con i rossoneri da qui alla fine - prosegue Montella - Non so se già domenica sarà decisiva, di certo per noi sarà più dura visto che giochiamo in trasferta mentre i rossoneri, abituati a queste situazioni, ospiteranno il Catania che comunque quest'anno ha dimostrato di essere costante e avere i mezzi per fare risultato anche a San Siro. Noi stiamo attenti e siamo pronti. Dobbiamo provare a fare il massimo. Il Milan è una società strutturata a certe attese e non si farà condizionare dal fatto che la Fiorentina è un punto dietro".
A Genova contro la Sampdoria rientrerà Jovetic dopo essere rimasto in panchina contro il Torino: il montenegrino continua ad essere accostato a molti club. "Stevan è un giocatore completo che non si è ancora espresso al massimo, può e deve ambire al massimo. Anche Ljajic è già una certezza, è cresciuto molto ma può ancora crescere e non deve accontentarsi". A proposito del serbo c'è attesa per l'incontro con Delio Rossi a un anno dalla 'rissa': "Un episodio spiacevole - ha detto Montella - Dimostra che questo mestiere talvolta è difficile e ti consuma a livello mentale". Il tecnico viola ha chiuso poi su Giuseppe Rossi che oggi ha avuto il via libera per allenarsi con la squadra: "Tornerà forte come prima ma non bisogna avere fretta. Mi auguro di vederlo in campo all'ultimo minuto dell'ultima partita".
Nel primo confronto a distanza, la Fiorentina giocherà a Genova con la Samp, mentre il Milan ospiterà il Catania: due squadre tranquille ma che comunque vogliono chiudere il campionato nel migliore dei modi. Più impegnativa sembra la sfida dei viola, che giocheranno in trasferta: "Ci aspetta un mini-torneo con i rossoneri da qui alla fine - prosegue Montella - Non so se già domenica sarà decisiva, di certo per noi sarà più dura visto che giochiamo in trasferta mentre i rossoneri, abituati a queste situazioni, ospiteranno il Catania che comunque quest'anno ha dimostrato di essere costante e avere i mezzi per fare risultato anche a San Siro. Noi stiamo attenti e siamo pronti. Dobbiamo provare a fare il massimo. Il Milan è una società strutturata a certe attese e non si farà condizionare dal fatto che la Fiorentina è un punto dietro".
A Genova contro la Sampdoria rientrerà Jovetic dopo essere rimasto in panchina contro il Torino: il montenegrino continua ad essere accostato a molti club. "Stevan è un giocatore completo che non si è ancora espresso al massimo, può e deve ambire al massimo. Anche Ljajic è già una certezza, è cresciuto molto ma può ancora crescere e non deve accontentarsi". A proposito del serbo c'è attesa per l'incontro con Delio Rossi a un anno dalla 'rissa': "Un episodio spiacevole - ha detto Montella - Dimostra che questo mestiere talvolta è difficile e ti consuma a livello mentale". Il tecnico viola ha chiuso poi su Giuseppe Rossi che oggi ha avuto il via libera per allenarsi con la squadra: "Tornerà forte come prima ma non bisogna avere fretta. Mi auguro di vederlo in campo all'ultimo minuto dell'ultima partita".