FIRENZE - "A Genova ho lasciato un pezzetto di cuore, ci torno sempre con grande piacere". Sampdoria-Fiorentina non è una partita come le altre per Vincenzo Montella che in blucerchiato ha giocato 4 anni segnando 58 gol in 96 partite. "La Samp è una delle tre squadre, assieme a Empoli e Roma, alle quali sono più legato. E a Genova ho ancora tanti amici". Stavolta, però, Montella non potrà guardare in faccia nessuno visto che la Fiorentina ha assoluto bisogno di tre punti per proseguire l'inseguimento al Milan: "Dobbiamo vincere ma sappiamo che ci aspetta una partita difficile: la Samp subisce pochissimi gol, sa colpire in contropiede e per il nostro modo di giocare è una squadra che nasconde tantissime insidie, anche perché ci sono tanti giocatori di valore".
DIMOSTRARE DI SAPER VINCERE ANCHE FUORI - Tra l'altro, i viola in trasferta non sempre hanno brillato e questo è un altro bel banco di prova. "Non so se questo problema sia stato superato ma sicuramente dobbiamo fare qualcosa di più lontano dal Franchi. Domani servirà dare il massimo per vincere". Nella speranza che Jovetic faccia la differenza. "Da Stevan ci aspettiamo sempre il meglio, soprattutto quando sta bene", ha spiegato il tecnico viola che ha parlato anche di Giuseppe Rossi. "Ancora non ha fatto una partitella e contrasti di gioco, vediamo cosa succederà, a noi piace sognare ma dobbiamo essere realisti, ma questo non vuol dire che non possa giocare prima della fine del campionato".
MILAN FAVORITO PER LA CHAMPIONS - Montella non vuole mettere pressione alla squadra. Per questo sottolinea che nella corsa alla Champions il Milan è decisamente avvantaggiato, a suo avviso: "Per questi obiettivi conta anche la storia, l'abitudine. Il Milan, come società, è più preparato di noi, mentre il nostro punto di forza penso sia quello di arrivare alle partite con molto disincanto e leggerezza, senza farci prendere dalle pressioni. Questo alla lunga ci ha premiato e questa via dovremo continuare a seguire".
L'EUROPA LEAGUE SAREBBE UN BEL TRAGUARDO - Montella tiene i piedi per terra e sa che bisogna guardarsi anche alle spalle. "Guardiamo avanti, sì, ma prima di tutto dobbiamo consolidare la nostra posizione in classifica e stare attenti a chi ci segue - ha spiegato il tecnico della Fiorentina in conferenza stampa -. L'Europa League sarebbe comunque un grande successo".
LJAJIC-ROSSI? HO GIA' CONSIGLIATO ADEM - La sfida con la Samp è passata alla vigilia anche come il giorno del ritrovo, per la prima volta dopo il brutto episodio dello scorso anno, tra Ljajic e Delio Rossi. Il tecnico viola cerca di smorzare l'attesa. "Magari si vedranno e saluteranno lontano dalle telecamere. Non so. Io il mio suggerimento al ragazzo, con cui ho già parlato, lo darò, ma non lo dico qui. Adem, comunque, deve pensare a giocare".
CON BATISTUTA SEMPRE UN BUON RAPPORTO - Infine Montella affronta l'argomento Batistuta, ex attaccante della Fiorentina e suo compagno alla Roma, che in questi giorni è stato a Firenze. "La vicenda del numero 9 a Roma? Nessuno mi chiese la maglia, né con educazione né con tempismo. Con Bati però c'è sempre stato un buon rapporto e lo invito a venire a trovarci qui al Centro Sportivo".
DIMOSTRARE DI SAPER VINCERE ANCHE FUORI - Tra l'altro, i viola in trasferta non sempre hanno brillato e questo è un altro bel banco di prova. "Non so se questo problema sia stato superato ma sicuramente dobbiamo fare qualcosa di più lontano dal Franchi. Domani servirà dare il massimo per vincere". Nella speranza che Jovetic faccia la differenza. "Da Stevan ci aspettiamo sempre il meglio, soprattutto quando sta bene", ha spiegato il tecnico viola che ha parlato anche di Giuseppe Rossi. "Ancora non ha fatto una partitella e contrasti di gioco, vediamo cosa succederà, a noi piace sognare ma dobbiamo essere realisti, ma questo non vuol dire che non possa giocare prima della fine del campionato".
MILAN FAVORITO PER LA CHAMPIONS - Montella non vuole mettere pressione alla squadra. Per questo sottolinea che nella corsa alla Champions il Milan è decisamente avvantaggiato, a suo avviso: "Per questi obiettivi conta anche la storia, l'abitudine. Il Milan, come società, è più preparato di noi, mentre il nostro punto di forza penso sia quello di arrivare alle partite con molto disincanto e leggerezza, senza farci prendere dalle pressioni. Questo alla lunga ci ha premiato e questa via dovremo continuare a seguire".
L'EUROPA LEAGUE SAREBBE UN BEL TRAGUARDO - Montella tiene i piedi per terra e sa che bisogna guardarsi anche alle spalle. "Guardiamo avanti, sì, ma prima di tutto dobbiamo consolidare la nostra posizione in classifica e stare attenti a chi ci segue - ha spiegato il tecnico della Fiorentina in conferenza stampa -. L'Europa League sarebbe comunque un grande successo".
LJAJIC-ROSSI? HO GIA' CONSIGLIATO ADEM - La sfida con la Samp è passata alla vigilia anche come il giorno del ritrovo, per la prima volta dopo il brutto episodio dello scorso anno, tra Ljajic e Delio Rossi. Il tecnico viola cerca di smorzare l'attesa. "Magari si vedranno e saluteranno lontano dalle telecamere. Non so. Io il mio suggerimento al ragazzo, con cui ho già parlato, lo darò, ma non lo dico qui. Adem, comunque, deve pensare a giocare".
CON BATISTUTA SEMPRE UN BUON RAPPORTO - Infine Montella affronta l'argomento Batistuta, ex attaccante della Fiorentina e suo compagno alla Roma, che in questi giorni è stato a Firenze. "La vicenda del numero 9 a Roma? Nessuno mi chiese la maglia, né con educazione né con tempismo. Con Bati però c'è sempre stato un buon rapporto e lo invito a venire a trovarci qui al Centro Sportivo".