FIRENZE - Domani l'Atalanta, giovedì l'Inter: la Fiorentina è attesa da due difficili trasferte e dovrà affrontarle oltretutto senza Gomez, Cuadrado e Pizarro cui si sono aggiunti gli acciaccati Ilicic e Iakovenko. "Ci mancheranno giocatori importanti ma abbiamo dimostrato di saperci adattare a questa evenienza, quindi niente alibi, vale per me e per la squadra - afferma Vincenzo Montella - Puntiamo ad essere più concreti rispetto allo scorso anno". Sfruttando l'inizio super di Pepito Rossi, 4 gol in 5 gare: "Per ora non siamo preoccupati della sua gestione anche se il rischio di qualche infortunio muscolare c'è. Però è difficile lasciarlo fuori, ci ha davvero sorpresi, sta bene, incrociamo le dita".
Accanto a Rossi dovrebbe essere confermato Joaquin sebbene finora non abbia convinto: "Ha bisogno ancora di inserirsi ma non sono preoccupato. A volte si vorrebbe tutto e subito e vista la sua storia ci aspettiamo il massimo, ma con alcuni giocatori ci vuole più tempo", commenta il tecnico che, come col Pacos in Europa League, potrebbe inserire a gara in corso qualche giovane, dal brasiliano Matos a segno giovedì al debutto, al croato Ante Rebic: "Coi giovani serve pazienza altrimenti si rischia di far loro del male, comunque se uno è bravo gioca, se finora ne giocano pochi vuol dire che di bravi non ce sono molti. Rebic mi pare assai intelligente, schierarlo domani titolare sarebbe la scelta migliore dal punto di vista tattico, però considerando la delicatezza della gara e il fatto che lui si allena con noi da poco tempo potrebbe essere prematuro".
Montella non si fida dell'Atalanta: "Non so come ci affronterà, finora ha cambiato tanti moduli. E' una squadra matura con un allenatore esperto, lo scorso anno soffrimmo molto nonostante il successo finale, sarà dura".
Quanto agli arbitri, dopo le proteste di domenica ribadisce: "Non protesterò più sulle loro decisioni tecniche. Comunque al di là di quanto hanno detto, i designatori finora hanno sempre cercato di migliorare le cose più complicate, figurarsi se non lo faranno per questa che è assai semplice" dichiara Montella riferendosi all'uniformità di giudizio e trattamento, concetto cui tiene molto. Infine la formazione: si annunciano il rientro di Pasqual e la conferma di Ambrosini (per Pizarro) e di Mati Fernandez verso cui il tecnico spende belle parole. "Sta crescendo sempre più, non so quante squadre hanno un 12esimo del suo valore".
Accanto a Rossi dovrebbe essere confermato Joaquin sebbene finora non abbia convinto: "Ha bisogno ancora di inserirsi ma non sono preoccupato. A volte si vorrebbe tutto e subito e vista la sua storia ci aspettiamo il massimo, ma con alcuni giocatori ci vuole più tempo", commenta il tecnico che, come col Pacos in Europa League, potrebbe inserire a gara in corso qualche giovane, dal brasiliano Matos a segno giovedì al debutto, al croato Ante Rebic: "Coi giovani serve pazienza altrimenti si rischia di far loro del male, comunque se uno è bravo gioca, se finora ne giocano pochi vuol dire che di bravi non ce sono molti. Rebic mi pare assai intelligente, schierarlo domani titolare sarebbe la scelta migliore dal punto di vista tattico, però considerando la delicatezza della gara e il fatto che lui si allena con noi da poco tempo potrebbe essere prematuro".
Montella non si fida dell'Atalanta: "Non so come ci affronterà, finora ha cambiato tanti moduli. E' una squadra matura con un allenatore esperto, lo scorso anno soffrimmo molto nonostante il successo finale, sarà dura".
Quanto agli arbitri, dopo le proteste di domenica ribadisce: "Non protesterò più sulle loro decisioni tecniche. Comunque al di là di quanto hanno detto, i designatori finora hanno sempre cercato di migliorare le cose più complicate, figurarsi se non lo faranno per questa che è assai semplice" dichiara Montella riferendosi all'uniformità di giudizio e trattamento, concetto cui tiene molto. Infine la formazione: si annunciano il rientro di Pasqual e la conferma di Ambrosini (per Pizarro) e di Mati Fernandez verso cui il tecnico spende belle parole. "Sta crescendo sempre più, non so quante squadre hanno un 12esimo del suo valore".