FIRENZE - Se non è un caso, poco ci manca. Quando torna Mario Gomez? Se lo chiede Montella, se lo domandano i tifosi. Un dubbio lecito, al quale (ad oggi) è impossibile rispondere. Eppure qualche novità c'è. Il bomber tedesco infatti è volato in Germania, dove domani si sottoporrà all'ennesima visita di controllo. Stavolta, sarà il Prof. Muller Wohlfahrt a dare un'occhiata al ginocchio infortunato. "Tutto programmato", sa sapere la società viola.
Possibile, anche se allora non si capisce come mai durante la settimana si era sperato in una convocazione ad Udine. Arriverà il tanto atteso via libera? Anche perché, clinicamente, Gomez è guarito. Il problema, probabilmente, sta nella testa. E nelle gambe. Il giocatore non vuol rischiare nulla (a giugno c'è il mondiale e lui vuole essere protagonista) e fino a quando non si sentirà sicuro al 110% non si metterà a disposizione dell'allenatore. Una specie di gatto che si morde la coda, perché fino a quando non rientrerà in gruppo Montella non potrà valutarne la condizione. Non a caso, dopo la sconfitta del Friuli, l'aeroplanino ha risposto male a chi gli chiedeva lumi sul tedesco. "Quando spero di riaverlo? Non dipende ne dalle mie speranze ne dalle vostre". Appunto. Dipende da lui. Sempre che non ci sia qualcosa di diverso sotto, ma nessuno ha mai parlato di problemi di alcun genere. Non resta che aspettare, per intendersi. Domani, dopo l'ennesimo "tagliando", se ne saprà di più. Forse.
Possibile, anche se allora non si capisce come mai durante la settimana si era sperato in una convocazione ad Udine. Arriverà il tanto atteso via libera? Anche perché, clinicamente, Gomez è guarito. Il problema, probabilmente, sta nella testa. E nelle gambe. Il giocatore non vuol rischiare nulla (a giugno c'è il mondiale e lui vuole essere protagonista) e fino a quando non si sentirà sicuro al 110% non si metterà a disposizione dell'allenatore. Una specie di gatto che si morde la coda, perché fino a quando non rientrerà in gruppo Montella non potrà valutarne la condizione. Non a caso, dopo la sconfitta del Friuli, l'aeroplanino ha risposto male a chi gli chiedeva lumi sul tedesco. "Quando spero di riaverlo? Non dipende ne dalle mie speranze ne dalle vostre". Appunto. Dipende da lui. Sempre che non ci sia qualcosa di diverso sotto, ma nessuno ha mai parlato di problemi di alcun genere. Non resta che aspettare, per intendersi. Domani, dopo l'ennesimo "tagliando", se ne saprà di più. Forse.