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Fiorentina, Montella: "Avrei voluto evitare la Juventus"

Il tecnico viola, dopo la facile qualificazione, pensa già agli ottavi, ma parla ancora della questione arbitri. Gervasoni sarà nella 'squadra' di Milan-Juve: "Giusto, sono contrario alle punizioni"

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FIRENZE - Montella a tutto tondo. Parla d'Europa e d'Italia con abituale serenità. Altro che antipatico! Facile era il match di ritorno con i danesi. "Ho pensato di provare a dare minutaggio a calciatori che staunno recuperando - dice - e a far rifiatare chi ha giocato di più. Buone le risposte". Ora negli ottavi di coppa c'è la Juventus. "L'avversaria che per prima avrei voluto evitare" dice l'Aeroplanino, planando sulla pista della sincerità. Eppure la Viola è riuscita nell'impresa di battere la corazzata di Conte. "Però ricordo bene quella partita - dice Montella - che giocammo alla grande vincendo con merito. La ricordo e ricordo la prima ora di quella gara. Ce la giocheremo ma avrei voluto evitare questa sfida ora. Match difficile, esaltante, vedremo".
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Intanto prosegue il recupero di Mario Gomez... "Non ha ancora nelle gambe i 90' - dice Montella - ma stasera ho provato apposta a tenerlo in campo per tutta la sfida. Ha fatto fatica alla fine, penso che gli serva. Stiamo recuperando diversi giocatori, non solo lui. Seguiamo una programmazione meticolosa, direi scientifica, sono contento".

Montella mostra il guanto a chi maliziosamente gli chiede un parere sulla designazione nella squadra arbitrale di Milan-Juventus del mantovano Gervasoni. Non andava punito? "Sono contrario alle punizioni - dice Montella - perché credo che l'errore sia umano. Si può sbagliare, tutti sbagliano. Punire non ha senso. Quando un giocatore sbaglia, io gli dò fiducia, se credo in lui. Dirò di più: io gli avrei affidato la direzione arbitrale".

Ecco Mario Gomez. Sorride ma non è ancora contento. "E' vero, mi manca il ritmo partita e non è facile per me ritrovarlo dopo cinque mesi di assenza. Sono solo due settimane che lavoro con il gruppom e mi accorgo da solo come sia indietro. Non credevo neanche io che fosse così difficile recuperare bene. Sto lavorando, so che mi aspetta n lavoro ancora più duro, ma io lo voglio fare. Qualche volta mi sento triste, ma voglio tornare al cento per cento al più presto". Il tedesco parla anche della sfida con la Juventus. "Spero di esserci ma non è il mio obiettivo, quello. Io cerco di tornare al top al più presto possibile".
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Infine Gonzalo. Anche lui si concentra sull'Euroderby: "Una grande partita, contro una grande squadra, giocheremo nel campo che ospiterà la finale - dice l'argentino - sarà una partita bella e difficile. Prendiamo troppi gol? Non possiamo cambiare il nostro modo di giocare, prendiamo rischi, ma le nostre caratteristiche ci portano sempre a giocare. L'importante è portare a casa la partita".    
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