FIRENZE - Non conta per la classifica (la Fiorentina è già matematicamente prima nel gruppo K, la Dinamo Minsk ultima con un solo punto e un solo gol segnato in cinque partite) ma Vincenzo Montella non vuole cali nella sfida di giovedì sera al Franchi (si gioca alle 21:05) che chiuderà la fase a gironi di Europa League: "La gara di domani è importante per impiegare chi fin qui ha giocato meno, e per chi giocherà sarà importante per mettermi in difficoltà nelle scelte. Voglio da loro che mi dimostrino quanto hanno capito della mia idea di calcio" ha detto l'allenatore viola nella conferenza della vigilia.
Ci sarà turnover anche se Cuadrado troverà spazio visto che in campionato è squalificato. Se ad affiancarlo sarà Ilicic o Marin, Montella non lo rivela ("perché non tutti e due?") ma sullo sloveno precisa: "Non ha chiesto nessuna cessione, è stato pagato tanto, non è stato impiegato perché la squadra ha trovato il suo assetto. Ha voglia di giocare, è una risorsa. Se qualcuno pensa che ce ne liberiamo facilmente, o lo regaliamo, sbaglia di grosso". Sicuro assente l'infortunato Babacar che dovrà stare a riposo due settimane (lesione di I grado del muscolo bicipite femorale destro) e tornerà solo dopo la sosta natalizia. "Dispiace il suo infortunio perché era una risorsa importante, sembra una maledizione quella degli attaccanti", commenta Montella, che stasera tiferà "Roma sperando che i giallorossi si qualifichino e il City possa arrivare quarto perché c'è questa prospettiva. Non vorrei incontrare né il City, né la Roma più avanti. Questa competizione diventa un'altra competizione nella seconda parte, diventa affascinante, spero di essere più fortunato nel sorteggio rispetto all'anno scorso. Domani sera vogliamo vincere e vorrò avere il massimo dell'attenzione della squadra per preparare al meglio la partita". "La mentalità deve rimanere intatta, dobbiamo mettere in campo la stessa adrenalina di sempre. Cerco risposte importanti dalla gara di domani". Poi ha chiuso scherzando: "Mi auguro che i miei dirigenti non vendano i giocatori sani nel prossimo mercato di gennaio perchè altrimenti faremmo veramente fatica".
Ci sarà turnover anche se Cuadrado troverà spazio visto che in campionato è squalificato. Se ad affiancarlo sarà Ilicic o Marin, Montella non lo rivela ("perché non tutti e due?") ma sullo sloveno precisa: "Non ha chiesto nessuna cessione, è stato pagato tanto, non è stato impiegato perché la squadra ha trovato il suo assetto. Ha voglia di giocare, è una risorsa. Se qualcuno pensa che ce ne liberiamo facilmente, o lo regaliamo, sbaglia di grosso". Sicuro assente l'infortunato Babacar che dovrà stare a riposo due settimane (lesione di I grado del muscolo bicipite femorale destro) e tornerà solo dopo la sosta natalizia. "Dispiace il suo infortunio perché era una risorsa importante, sembra una maledizione quella degli attaccanti", commenta Montella, che stasera tiferà "Roma sperando che i giallorossi si qualifichino e il City possa arrivare quarto perché c'è questa prospettiva. Non vorrei incontrare né il City, né la Roma più avanti. Questa competizione diventa un'altra competizione nella seconda parte, diventa affascinante, spero di essere più fortunato nel sorteggio rispetto all'anno scorso. Domani sera vogliamo vincere e vorrò avere il massimo dell'attenzione della squadra per preparare al meglio la partita". "La mentalità deve rimanere intatta, dobbiamo mettere in campo la stessa adrenalina di sempre. Cerco risposte importanti dalla gara di domani". Poi ha chiuso scherzando: "Mi auguro che i miei dirigenti non vendano i giocatori sani nel prossimo mercato di gennaio perchè altrimenti faremmo veramente fatica".