FIRENZE - Prima il saluto alla madre, poi agli ormai ex compagni della Fiorentina al centro sportivo. Infine le ultime pratiche in sede prima della partenza verso Roma. Da qui Cuadrado, domattina, partirà alla volta di Londra. Sponda Chelsea. L'affare è stato definito con un blitz dei blues nella giornata di ieri: 33 milioni di euro più il prestito del centrocampista egiziano classe '92 Mohamed Salah. La lunga giornata di Juan Cuadrado era iniziata stamattina in una Firenze fredda e piovosa, stile londinese. Ma la sua cessione, parole di Vincenzo Montella, era inevitabile: "Sono sincero, era una situazione che andava fatta" - spiega il tecnico viola in sala stampa alla vigilia di Genoa-Fiorentina. "Da allenatore mi dispiace, certo, ma a livello tecnico se è stato pagato così tanto vuol dire che ne valeva la pena. Arriverà un giocatore come Salah che è pronto ma si dovrà adattare al nostro calcio, un campionato che è diverso da quello svizzero o quello inglese. Cuadrado si è sempre allenato col sorriso, fino all'ultimo giorno".
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Anche se adesso servirà un rinforzo per la fascia destra, uno che possa far rifiatare Joaquin: "Cuadrado sa fare anche più ruoli rispetto a Salah. Servirà un vice Joaquin che possa fare il quinto di centrocampo se vogliamo giocare con il 3-5-2. Altrimenti dovremo cambiare schema di gioco ma sarebbe un peccato. Salah comunque è un giocatore top e mi auguro si possa trovare il quinto di centrocampo a livello di Cuadrado. E non sarà facile". Negli ultimi anni, comunque, il calcio italiano si è impoverito tecnicamente e qualitativamente: "Sono contento per lui ma oggi sono un po' più triste. Il calcio è questo, ci sono risorse in altri campionati e lo sappiamo. Il nostro appeal è diminuito negli ultimi anni". Già. Fuga di talenti.
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VIETATO DISTRARSI DOMANI - La cessione di Cuadrado potrebbe rivelarsi controproducente in vista della sfida di domani a Genova. Vietato distrarsi, però: "Non è colpa di nessuno, non dobbiamo assolutamente essere distratti e non avere alibi. Domani servirà la massima attenzione". Anche perché i viola hanno bisogno di punti e continuità per inseguire il terzo posto. Già. Ma come sta la squadra? "Badelj è recuperato, Aquilani non sarà tra i convocati perché ha fatto soltanto metà allenamento ieri. Il Genoa ha caratteristiche diverse da noi, dovremo adattarci al loro gioco, composto da elementi molto veloci". Il Genoa, poi, reclama contro i torti arbitrali e domani potrebbe esserci un clima rovente da questo punto di vista. L'arbitro designato è Rizzoli ed il tecnico campano non ha preoccupazioni: "Non penso che tutto ciò potrà influenzare il match, ci sarà un arbitro che a me trasmette sempre tranquillità. Anche se sbaglia. Temo molto il Genoa, invece, perché sta bene fisicamente. Mi aspetto una gara diversa rispetto all'andata, dove praticamente ci fu un nostro monologo in campo". Ma dove i viola pareggiarono 0-0.
"RISPETTO RAIOLA MA..." - Domani dunque la prima partita senza Cuadrado. Montella dovrà pensare a chi schierare in zona offensiva, con Gomez confermato dopo gli ultimi tre gol in due partite tra campionato e coppa Italia. Poi a Firenze sono arrivati Diamanti e Gilardino: "Conoscono bene il nostro campionato e per questo sono in grado di giocare". Poi c'è Babacar. L'agente del senegalese, Mino Raiola, ha chiesto un maggiore impiego dell'attaccante. Ma Montella risponde per le rime: "Rispetto sempre le opinioni altrui, specie quando sono disinteressate. Babacar ha avuto il suo spazio. Insieme a Gomez? Dipende dalla partita ma sono sicuramente due calciatori che possono coesistere". Lunedì la chiusura del calciomercato, il giorno seguente andrà chiusa la lista UEFA: "Ci sono due esclusi che per quello che hanno fatto in campionato meritano di essere inclusi". Possibile il riferimento a Joaquin e Mati Fernandez, dai quali la Fiorentina ormai non può più fare a meno.
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Anche se adesso servirà un rinforzo per la fascia destra, uno che possa far rifiatare Joaquin: "Cuadrado sa fare anche più ruoli rispetto a Salah. Servirà un vice Joaquin che possa fare il quinto di centrocampo se vogliamo giocare con il 3-5-2. Altrimenti dovremo cambiare schema di gioco ma sarebbe un peccato. Salah comunque è un giocatore top e mi auguro si possa trovare il quinto di centrocampo a livello di Cuadrado. E non sarà facile". Negli ultimi anni, comunque, il calcio italiano si è impoverito tecnicamente e qualitativamente: "Sono contento per lui ma oggi sono un po' più triste. Il calcio è questo, ci sono risorse in altri campionati e lo sappiamo. Il nostro appeal è diminuito negli ultimi anni". Già. Fuga di talenti.
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VIETATO DISTRARSI DOMANI - La cessione di Cuadrado potrebbe rivelarsi controproducente in vista della sfida di domani a Genova. Vietato distrarsi, però: "Non è colpa di nessuno, non dobbiamo assolutamente essere distratti e non avere alibi. Domani servirà la massima attenzione". Anche perché i viola hanno bisogno di punti e continuità per inseguire il terzo posto. Già. Ma come sta la squadra? "Badelj è recuperato, Aquilani non sarà tra i convocati perché ha fatto soltanto metà allenamento ieri. Il Genoa ha caratteristiche diverse da noi, dovremo adattarci al loro gioco, composto da elementi molto veloci". Il Genoa, poi, reclama contro i torti arbitrali e domani potrebbe esserci un clima rovente da questo punto di vista. L'arbitro designato è Rizzoli ed il tecnico campano non ha preoccupazioni: "Non penso che tutto ciò potrà influenzare il match, ci sarà un arbitro che a me trasmette sempre tranquillità. Anche se sbaglia. Temo molto il Genoa, invece, perché sta bene fisicamente. Mi aspetto una gara diversa rispetto all'andata, dove praticamente ci fu un nostro monologo in campo". Ma dove i viola pareggiarono 0-0.
"RISPETTO RAIOLA MA..." - Domani dunque la prima partita senza Cuadrado. Montella dovrà pensare a chi schierare in zona offensiva, con Gomez confermato dopo gli ultimi tre gol in due partite tra campionato e coppa Italia. Poi a Firenze sono arrivati Diamanti e Gilardino: "Conoscono bene il nostro campionato e per questo sono in grado di giocare". Poi c'è Babacar. L'agente del senegalese, Mino Raiola, ha chiesto un maggiore impiego dell'attaccante. Ma Montella risponde per le rime: "Rispetto sempre le opinioni altrui, specie quando sono disinteressate. Babacar ha avuto il suo spazio. Insieme a Gomez? Dipende dalla partita ma sono sicuramente due calciatori che possono coesistere". Lunedì la chiusura del calciomercato, il giorno seguente andrà chiusa la lista UEFA: "Ci sono due esclusi che per quello che hanno fatto in campionato meritano di essere inclusi". Possibile il riferimento a Joaquin e Mati Fernandez, dai quali la Fiorentina ormai non può più fare a meno.